[Afghanistan] Tre giornalisti puniti per linguaggio inappropriato
Tre giornalisti afghani dipendenti da organismi pubblici di informazione sono stati puniti con trattenute di cinque giorni sul salario per aver utilizzato un linguaggio 'impropriò nei loro reportage. Lo si è appreso da fonti ufficiali del ministero della cultura. In una comunicazione inviata dal ministero agli interessati si afferma che sono stati puniti «per non aver rispettato i principi culturali e islamici». Nessun dettaglio più preciso è stato fornito dalle fonti ministeriali.
[Afghanistan] Origliando la lingua farsi sulla strada per Ghazni
di Ghitano al-yamani
Ho letto molto sull’Afghanistan, ho letto dell’immenso patrimonio artistico e archeologico, dei preziosi tappeti ma soprattutto della generosa ospitalità della sua gente. Delle persone sempre pronte ad accogliere un viaggiatore che si avvicina al loro mondo. E quasi per caso mi capita in mano una guida della Lonley Planet che non immaginavo potesse esistere, intitolata Afghanistan. La prendo, la sfoglio e senza pensarci la compero. Le immagini dei bambini sorridenti che fanatici si mostrano al fotografo mi rapiscono e mi convincono a partire. È da poco tempo che studio la lingua farsi ed un amico che ora non c’è più mi ha insegnato le differenze con il dari, il persiano d’ Afghanistan, ma penso di potermela cavare, e mi tornano alla mente le risate di un’amica iraniana che ascoltando la pronuncia del mio persiano dice che parlo come un bravo afghano. Dopo un attento studio delle carte, decido di arrivare in Afghanistan dal Pakistan attraverso un tratto della Karakoram, l’alta via per la Cina. Che stupefacente luogo l’Asia centrale!!! A cavallo tra medio ed estremo oriente, tra India e Persia, dove volti e razze si mescolano tradendo l’inutilità dei confini politici. Ho fretta di arrivare in Afghanistan ma l’ospitalità e la gentilezza dei pakistani che incontro e la loro squisita cucina speziata e piccante rallenta piacevolmente il mio passo. Non posso definirlo un viaggio comodo, sono costretto ad utilizzare i mezzi di trasporto più diversi, dai passaggi in moto agli affollati e colorati truck. Giunto al confine non ho problemi ad attraversarlo e ad entrare in Afghanistan. Per gli ufficiali al confine sono più una curiosità che un problema.
[Afghanistan] La guerra uccide un italiano nel paese dei successi tattici e dei fallimenti politici
Un pakistano imbottito di tritolo ha provocato la morte di nove civili afgani (tra cui sei bambini) e di un militare italiano nel distretto di Pagman, a 15 chilometri a nord-ovest di Kabul. Altre nove persone sono rimaste ferite.
[Afghanistan] Attacco agli italiani ad Herat e De Gregorio va alla guerra
Cinque razzi sono stati sparati la notte scorsa contro l'aeroporto di Herat, in Afghanistan, controllato dai militari italiani dell'Isaf. A renderlo noto sono state fonti afghane, precisando che l'attacco non ha causato vittime.
[Afghanistan] Hamid Karzai chiede che vengano ridotti i raid aerei
Gli Stati uniti devono ridurre i raid aerei, perchè mettono a rischio la vita dei civili. È questo il messaggio lanciato a Washington dal presidente afghano Hamid Karzai, intervistato dalla rete televisiva statunitense Cbs. «Il popolo afghano capisce che accadono errori» e che le uccisioni di civili «non sono deliberate», ha detto Karzai, secondo anticipazione dell'intervista che sarà diffusa domenica. «Ma dopo cinque , sei anni »- ha proseguito il leader afghano- «non capisce perchè vi sia ancora bisogno di interventi aerei».
[Afghanistan] 11 civili della stessa famiglia massacrati in un raid della Nato
Undici membri di una famiglia afgana sarebbero stati uccisi in un attacco aereo da parte delle forze occidentali vicino a Kabul, secondo quanto ha detto oggi Haji Janan, il capo di un consiglio provinciale. L'incidente sarebbe avvenuto ieri nella città di Jalrez, 30 km a ovest della capitale. «Nel bombardamento 11 persone della stessa famiglia, tra cui donne e bambini, sono state uccise», ha detto Janan, aggiungendo che «l'unico sopravissuto della famiglia è un uomo che è in ospedale e non può parlare», e 11 vicini di casa sono stati feriti.
[Afghanistan] Manifestazione anti Usa per violazione del Corano
Centinaia di persone hanno dimostrato in Afghanistan nella seconda protesta nel giro di una settimana contro gli Stati Uniti che avrebbero violato il Corano, buttandone via una copia durante un'operazione militare nella provincia di Paktita, nel Sud Est. Lo riferiscono fonti della polizia locali. Un portavoce delle forze armate americane ha detto di non avere informazioni al riguardo e ha aggiunto che un'inchiesta su un caso simile la scorsa settimana nella provincia orientale del Kunar non ha trovato conferme.


