Due avvocati egiziani, uno dei quali difensore di un oppositore del regime attualmente in prigione ed ex candidato alle elezioni presidenziali dell' anno scorso, Ayman Nur, sono scomparsi, forse arrestati dalle forze di sicurezza durante le proteste dei giudici di due giorni fa al Cairo.
Ne ha dato notizia oggi la moglie di Nur, Jamila Ismail, secondo la quale Amr Salem - che fa parte dell' Associazione egiziana per i diritti dell' Uomo e del movimento Avvocati per il Cambiamento - e Ihab Al Khuli sarebbero stati seguiti a lungo da due ufficiali in borghese e poi arrestati mentre
partecipavano il 27 aprile alle proteste promosse dai giudici egiziani per ottenere garanzie sull'indipendenza dal potere esecutivo. Nessuna conferma degli arresti si e' avuta da parte
di fonti ufficiali. Quel giorno due giudici, entrambi vicepresidenti della Corte di Cassazione, erano stati convocati da una commissione disciplinare per essere ascoltati sulle loro denunce di presunti brogli elettorali nelle elezioni legislative e presidenziali dell' anno scorso. La seduta era stata rinviata all' 11 maggio.
Lo stesso giorno nutriti servizi di sicurezza avevano circondato la sede del palazzo di giustizia e quella del Club dei giudici, proprio per reprimere proteste, che erano poi sfociate in incidenti e scontri tra polizia e cittadinanza. Il movimento degli Avvocati per il Cambiamento e' una delle
organizzazioni che hanno appoggiato la protesta dei giudici. ''Questo movimento di sostegno ai giudici fanno diventare isterico il governo'', ha dichiarato Jamila Ismail.


