Almeno otto persone sono rimaste uccise nell'assalto ad un collegio rabbinico nella città occupata dagli israeliani, riferisce la televisione israeliana. I feriti sono 35. Fra i morti vi sono due degli assalitori palestinesi e la polizia sta cercando un terzo. È stata trovata una cintura esplosiva.
Il portavoce della polizia di Gerusalemme, Shmuel Ben Ruby, ha riferito che la cintura esplosiva era indossata da uno dei miliziani che è stato ucciso. Secondo i primi racconti, gli assalitori sono entrati in una sala mensa della yeshiva dove erano riunite un'ottantina di persone e hanno aperto il fuoco. Il seminario rabbinico si trova nel quartiere di Kyriat Moshe ed è un noto centro di studi ebraici vicino al movimento dei coloni, riferisce il sito Ynetnews. Vi studiano centinaia di allievi, di età compresa fra i 18 e i 30 anni.
I miliziani palestinesi, che erano vestiti come ebrei ortodossi, hanno ucciso almeno sei persone quando hanno aperto il fuoco poco prima delle 21 (ora locale). Uno degli assalitori è stato ucciso, mentre sulla sorte dell'altro vi sono notizie contrastanti: non è chiaro se sia morto anche lui o se le forze di sicurezza stiano ancora cercando di catturarlo. Tre dei feriti sono in condizioni molto gravi. La polizia ha intanto precisato che il terrorista ucciso non indossava una cintura esplosiva, ma portava addosso numerose munizioni. Al momento nessun gruppo militante palestinese ha rivendicato l'attacco. Nel corso del 2007 non vi era stato nessun attentato terroristico a Gerusalemme. Nella città di Gaza vi sono stati spari in aria per festeggiare la notizia dell'attacco a Gerusalemme.
Secondo prime testimonianze, uno o due miliziani hanno aperto il fuoco in una mensa della yeshiva dove erano riuniti gli studenti più giovani. Altri studenti, sentendo gli spari, si sono precipitati sul posto e hanno aperto il fuoco contro gli assalitori.


