[Lib-Isr] Gli interventi al consiglio di sicurezza dell'Onu (francese)

Consiglio di Sicurezza: la maggioranza dei membri riconosce la responsabilità di hazbollah nella crisi in Libano, ma condanna il carattere sproporzionato della risposta israeliana.
Esorta le parti in conflitto alla moderazione e si felicita dell'invio di emissari da parte del Segretario genarale e dell'Unione Europea al fine di trovare una via di uscita pacifica

Réunis aujourd'hui en séance plénière à la demande expresse du Liban*, les membres du Conseil de sécurité ont exprimé leur grave préoccupation devant l'escalade de la situation au Moyen-Orient depuis quelques jours.

[Libia] Da un ospedale ad una austrada, le sole parole parole parole dell'Italia

La richiesta di Gheddafi di un "grande gesto" dell'Italia nei confronti della Libia segna una nuova mossa nella partita a scacchi che da mesi Tripoli ha ingaggiato con Roma.
Del 2 marzo e' la rivelazione del tentativo della folla di uccidere il console italiano a Bengasi durante l'assalto del 17 febbraio e dell'ottobre scorso il ripristino del 'Giorno della vendetta'.
Nel luglio del 1998 i rapporti tra Tripoli e Roma sembravano a una svolta, grazie a un'intesa di massima raggiunta sulle rivendicazioni della Libia sulla questione dei deportati libici in Italia, sul risarcimento dei danni di guerra e sullo minamento del deserto. Tra le richieste libiche c'era la costruzione di un ospedale specializzato nella riabilitazione delle vittime delle mine.

[Libia] Gheddafi scrittore

FUGA ALL’INFERNO
e altre storie
375di Muhammar Gheddafi
Introduzione di Valentino Parlato
manifestolibri

Conoscevamo il Gheddafi provocatore, arringatore di folle, profeta; qui ci si rivela, in una dozzina di sorprendenti novelle, un Gheddafi scrittore e poeta, dalla personalità complessa e profondamente riflessiva. In queste storie, tra favola moderna e parabola morale, emerge, forse più che nei suoi interventi politici, il carattere particolarissimo di questo personaggio del nostro tempo, tanto attento alle trasformazioni portate dalla modernità quanto legato all’antica cultura beduina con le sue radici nomadi e con il suo attaccamento alla natura solitaria del deserto.

[Libano] Primo comunicato di al Qaeda nel paese dei cedri

«Colpiremo con autobombe tutti gli edifici delle Nazioni Unite dentro e fuori il campo di Sabra e Shatila e colpiremo numerose ambasciate straniere»: è uno dei dieci punti del 'primo comunicatò firmato oggi da 'Le tigri nere - Ala militare di al-Qaeda in Libanò e giunto ad AKI-ADNKRONOS INTERNATIONAL.

[Libia] Un omicidio misterioso

di Christian Elia di peacereporter

Il cadavere di Daif al-Ghazal, giornalista libico di 32 anni, è stato ritrovato il 2 giugno scorso in una discarica alle porte della cittadina di Bengasi, in Libia. Il corpo del giovane cronista era in avanzato stato di decomposizione e presentava i segni evidenti delle torture subite. La causa della morte è il colpo di pistola alla testa, ma Daif era stato torturato a lungo e, come un lugubre avvertimento, le dita delle mani erano state tagliate.

Genocidio in Libia, italiani brava gente

di di Eric Salerno

Prefazione a Genocidio in Libia. Le atrocità nascoste dell'avventura coloniale italiana, ManifestoLibri, 14 €

Italiani brava gente? Oltre un quarto di secolo è trascorso da quando fu pubblicato Genocidio in Libia, una ricerca su alcuni aspetti del colonialismo italiano in Libia. Gli storici di professione, in questi anni, hanno scoperto e divulgato altri particolari (dove modificavano la sostanza degli eventi, sono stati integrati in questa nuova edizione) e una parte della nostra società è stata capace di riconoscere le colpe di quell’Italia, tra Giolitti e Mussolini, anche in Etiopia, Eritrea e Somalia. Ma il mito dell’Italiano Buono, portatore di Civiltà, non è del tutto scomparso. Anzi. Assomiglia, quando viene evocato, alle giustificazioni del presidente americano, George W. Bush, quando giustifica l’invasione dell’Iraq con la necessità di portare la democrazia occidentale tra chi non l’ha mai sperimentata. Assomiglia alle parole dei crociati moderni contro l’Islam, a chi insiste per sottolineare gli aspetti positivi, illuministici del Cristianesimo nella storia dell’Europa dimenticando, e cito soltanto due tragici imperdonabili prodotti della società cristiana, l’Inquisizione e l’Olocausto.

[Libia] Trovato cadavere di un giornalista sparito il 21 maggio

Un giornalista libico scomparso lo scorso 21 maggio è stato trovato morto mercoledì scorso a Bengasi, nella Libia orientale. Lo ha reso noto oggi la sua famiglia.

Con un comunicato i familiari si sono rivolti alla Fondazione Gheddafi di beneficenza, presieduta dal figlio del capo di stato libico Seif el-Islam, chiedendogli di aprire un'inchiesta sulla vicenda. "Noi, la famiglia del giornalista Daif Ghazal - si legge nel comunicato - chiediamo urgentemente alla Fondazione di intervenire per chiarire le circostanze della scomparsa e della morte dello scrittore-giornalista e di avviare un'inchiesta". Tra le firme, quelle di tre fratelli, tre zii, il nonno e un cugino.

[Italia] Amnesty scrive a Pisanu: stop a deportazioni in Libia ed Egitto

La Sezione Italiana di Amnesty International ha scritto oggi al Ministro Pisanu chiedendo che vengano rispettati i diritti umani delle centinaia di cittadini stranieri arrivati via mare negli ultimi giorni a Lampedusa. In particolare, l’associazione ha ricordato gli obblighi internazionali dell’Italia per quanto riguarda le procedure di identificazione e di asilo, sottolineando come in precedenti occasioni (in particolare, ottobre e dicembre 2004 e marzo 2005), il Governo abbia deportato oltre mille persone in Libia ed Egitto – paesi in cui i diritti umani sono ampiamente negati - violando il diritto internazionale sui rifugiati.