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[Libri] Il giornalismo arabo, di Augusto Valeriani
di Alessandro Di Rienzo
L'attenzione post bellica dell'occidente si posa sui media. Perso il monopolio della narrazione planetaria e della seguente interpretazione del più grande spazio pubblico mai esistito, studiosi, giornalisti occidentali osservano i media arabi. Nel volume di Augusto Valeriani "Il giornalismo arabo, dal suq al satellitare" (Carocci, 128pp 9 euro), catalizzatore dell'attenzione è la tv del Qatar Al Jazeera (l'isola), alla quale ha fatto seguito la concorrente Al Arabya (l'araba).
[Palestina] due ragazzi uccisi a Beit Lakia
da stopthewall
La campagna di lotta contro la costruzione del muro in Palestina piange oggi le morti di due giovani martiri di Beit Likya, uccisi dalle forze di occupazione israeliane mentre protestavano contro l'erezione del muro dell'Apartheid. Gli abitanti del villaggio hanno giurato che la resistenza andrà avanti ad oltranza fino alla definitiva caduta del muro. Jamal Jaber, 15 anni, e Uday Mofeed, 14, sono stati giustiziati a sangue freddo da soli dieci metri di distanza.
[Palestina] 1987-2000: dalla legge naturale alla legge positiva
di Roger Heacock*
Si chiede spesso quali siano le differenze tra la prima e la seconda intifada, e quali siano le cause di queste differenze, secondo lo schema retorico che descrive i protagonisti, i loro obiettivi e i mezzi impiegati nella lotta. Uno degli elementi è certamente il quadro etico e legale nel quale ciascun evento ha avuto luogo. Nell’ultimo mezzo secolo, questo quadro di riferimento è cambiato radicalmente in tutto il mondo, attraversando rapidamente diversi stadi. Il nazionalismo ha ceduto il passo all’internazionalismo, l’internazionalismo al globalismo. Si è trattato di un processo irregolare, che però ora è giunto a maturazione e gli argomenti di ciascun attore protagonista, che siano entità governative o non, vengono presentati con immagini e concetti universalisti e globalizzanti.


