medioriente.net
[Libano] Ma cosa è successo?
Quanto segue e' cio' che ho sentito nelle ultime 24 ore dalla radio e dalla televisione statunitense :
- Ancora bombardamenti e scontri a fuoco in Libano.
- Analisi senza fiato sui programmi statunitensi su Al-Qaida che si espande sulle spiagge a est del Mediterraneo
- Analisti che usano un approccio „superficiale e decontestualizzante“ a questo nuovo sviluppo citando gli eventi del 75-76 e le tensioni fra i libanesi e i rifugiati palestinesi
[Pal-Isr-Lib] L'inutile buonavolontà del dottor Solana
di Giorgia Baldi
Il nuovo tentativo dell'Unione Europea di fermare la crisi in Medioriente sembra non aver portato a molto, ma e' almeno servita a chiarire la posizione Europea rispetto all'attuale situazione mediorientale.
Javier Solana, il rappresentante della politica estera dell'Unione Europea, sta compiendo in questi giorni un viaggio diplomatico in Medioriente per cercare di arginare la crisi.
[Israele] Alleanza con il Marocco contro l'autodeterminazione dei popoli
da Afrol
Le attività diplomatiche fra il Marocco e Israele hanno raggiunto un ritmo accelerato nell'ultimo periodo, nonostante che Rabat abbia chiuso i vincoli con Gerusalemme 6 anni fa. Fonti sahariane affermano di avere le prove che il Marocco sta offrendo una piena ripresa delle relazioni diplomatiche con Israele in cambio di una forte lobby israeliana a favore della politica di Rabat in relazione al Sahara Occidentale.
[Libano] Un posto in prima fila per questa tragedia
di Robert Fisk per The Independent
C'e' qualcosa di osceno guardando l'assedio di Nahr el-Bared. Il vecchio campo profughi palestinese - casa di 30,000 anime perdute che non torneranno mai a "casa" - si crogiola nella luce del sole del Mediterraneo fra grappoli di frutteti di arancia. I soldati dell'esercito libanese, hanno preso posizione a nord, nella strada principale, indolente il loro tempo e il loro vecchio personale a bordo. E noi - noi rappresentanti della stampa del mondo – sediamo con la stessa indolenza inattiva su un blocco di appartamenti in costruzione, crogiolandoci nel piccolo giardino o centellinando tazzine bollenti di te' accanto al satellite dove i titani della televisione sgambettano nei loro abiti spaziali blu e nei loro elmetti.
[Libano] Ribellione in e contro Beirut
di Youssef Bazzi per babelmed.net
Vi diro' come e' cominciato il conflitto civile(o, se preferite: rivoluzione, sollevamento o ribellione), di come l'ho vissuto da adolescente durante la guerra in Libano.
Nell'autunno del 1982, in molti, in Liabano, pensavano che la guerra fosse finita. All'inizio del 1983 la gente cominciava a tornare nella propria quotidianita' : tornando al proprio lavoro, progettando il loro futuro e cercando di godere della stabilita' e di una vita piu' sicura. Noi - giovani uomini dei partiti- abbiamo vissuto interminabili giorni di disoccupazione, di molestie da parte dei servizi di sicurezza e di persecuzione dalle bande armate segrete leali al regime. Molti di noi furono costretti per fuggire,altri si unirono alla resistenza del sud contro Israele o nella Valle di Bekaa, controllata dalla Siria e dai suoi alleati.
Per quelli che sono rimasti nei pressi di Beirut, l'ira, la paura ed l'odio divennero il loro pane quotidiano. I signori della citta' , padroni della vita e della morte nelle aree da loro dominate, ora si ritrovarono al punto piu' basso della scala sociale: esuli, disoccupati, senza casa si spogliarono delle loro armi. Le loro pistole erano state la loro professione, il loro mestiere; la fonte della loro forza ed il loro sostentamento. Era stata imposta una pace di ripiego che li aveva trasformati in vagabondi inutili. Desideravano ardentemente un ritorno della guerra, languito per il loro paradiso perso.
[Palestina] Nablus sotto assedio
aggiornamento 1/3/2007 L'offensiva continua di Raed Debie
[[approfonfimento]] Nablus, la capitale dei terroristi
di Giorgia Baldi
E' cominciata ieri la grande offensiva militare contro gli abitanti di Nablus, nel nord della Cisgiordania. Nella città sono entrati un ampio numero di carri armati; demolite diverse abitazioni, compresa la radio e la televisionbe locale, unico mezzo per la popolazione sotto coprifuoco di sapere cosa sta accadendo all'interno della citta' . Nablus è stata completamente circondata, l'ospedale è inaccessibile e solo nella nottata di ieri sono state ferite almeno 30 persone, ma il numero sale vertiginosamente.
Oltre alla cittaà vecchia è stata presa di mira la zona di Rafidia e Al Sharqiyya, dove sono state distrutte diverse abitazioni. Secondo fonti della sicurezza militare l'esercito israeliano ha invaso la zona di Al Yasmin, nella città vecchia, Al Kasaba e altre aree nella città dove hanno distrutto diversi edifici e ne hanno occupati altri per essere usati come postazioni militari.
[Iniziative] Cluster bombs: al bando entro 2008, ma non per Usa, Russia e Cina
La Conferenza di Oslo sulle Cluster bombs si è conclusa con una vittoria della società civile: ben 46 dei 49 paesi partecipanti alla Conferenza Internazionale hanno infatti concordato una dichiarazione d'intenti che li impegna entro il 2008 a concludere un nuovo Trattato che proibisca "l'uso, la produzione, la vendita e le scorte di cluster bombs (bombe a grappolo) che causano danni così inaccettabili ai civili". La dichiarazione invita anche i vari Paesi del mondo a mettere immediatamente al bando le bombe a grappolo, anche prima della formale entrata in vigore dell'accordo.
[Israele] Condannati gli 11 anarchici contro il muro
traduzione ed adattamento a cura di anarkismo.net su aggiornamenti pubblicati da anarchici contro il muro
[Palestina] La pulizia culturale voluta da Israele a Gerusalemme
di Nicola Nasser per il Palestine Chronicle
L'arroganza militare israeliana inequivocabilmente appoggiata dalla super potenza statunitense, sta imponendo un tipo di politica che trascende le questioni religiose e nazionali dei vicini geopolitici di Israele, con cui si suppone che lo Stato Ebraico aspiri a vivere in pace come parte integrante della regione, allo stesso tempo prosegue con una serie di pratiche che non creano altro che antagonismo con Israele e che eliminano assolutamente qualsiasi possibile potenziale di pace.
Martedi 6 febbraio, prima dell'incontro trilaterale Israele-Palestina del 19 febbraio, patrocinato dagli Stati Uniti, prima del meeting del Quartetto di mediazione Internazionale per la pace in Medioriente del 21 febbraio, e tra scontri quotidiani tra palestinesi e piu' di 3000 forze di unita' speciali militari dispiegate in un'area di 5 km nella parte est di Gerusalemme occupata da Israele, i bulldozer Israeliani hanno cominciato a mette in moto un progetto di scavi di 8 mesi di durata a circa 50 metri dalla Cupola della Roccia e della Moschea di Al-Aqsa, nelle fondamenta del terzo luogo piu' sacro al mondo per l'islam, l'Haram Al-Sharif, fra scontri che hanno portato al ferimento di decine di palestinesi e fedeli disperati che non vogliono si trasformi in un bagno di sangue.
[Italia] Inciampo sull'Afghanistan
Il governo inciampa sulla guerra in Afghanistan. La spocchiosità dei rappresentanti del centrosinistra sui temi della pace, che ha sminuito e banalizzato le motivazioni della piazza vicentina, e le parole del Presidente della Rapubblica Napolitano che auspiacano una democrazia poco partecipata , non hanno giovato alla tenuta del governo. La pace, l'agibilità militare staunitense sul territorio italiano, l'atteggiamento di colonialismo mascherato da solidarietà internazionale che il paese deve avere sulla regione mediorientale sono questioni non trattabili per chi, del popolo di sinistra, auspica ad una discontintinuità significativa nei confronti della politica teocon in Medioriente.


