Sotto l'assedio di Beit Hanoun Fonte UNRWA
Poca quiete dopo la tempesta intervista a Mustapha Barghuti di Naoki Tomasini
La morte sopra Beit Hanoun di Paola Caridi
I segnali vi erano tutti nelle scorse ore. Il governo di centro - sinistra - destra ortodossa guidato da Olmert se da una parte trattava con Hamas negoziando la liberazione di qualche ministro e parlamentare del gruppo radicale dall'altra parte era pronto a dimostrare che era poteva colpire chiunque in qualunque momento. Le stragi in corso in queste ore nel nord della striscia di Gaza hanno in minima parte colpito miliziani palestinesi, gran parte delle vittime sono donne e bambini. Oggi sono oltre 18 i morti a Beit Hanun, secondo la agenzia di stampa palestinese Ramattan, che cita fonti mediche locali. Tra le vittime di oggi si registrano sette donne e quattro bambini. Secondo fonti palestinesi, il bombardamento ha distrutto almeno sette case e le vittime sono state uccise nel sonno. «È la scena più triste che io abbia mai visto - ha raccontato un testimone - ho visto persone uscire dalle loro case coperte di sangue». Il governo palestinese ha già convocato una riunione di emergenza per parlare del «massacro». Molti cadaveri risultano essere dilaniati, cosa che rende difficile il loro riconoscimento.
Prime manifestazioni di protesta sono state organizzate nelle strade di Gaza in seguito alla strage avvenuta stamani a Beit Hanun. Fonti locali riferiscono che centinaia di persone scandiscono slogan contro Israele e invocano ulteriori lanci di razzi e attacchi di kamikaze contro lo Stato ebraico. Secondo le informazioni giunte a Gaza, quasi tutte le vittime sarebbero donne e bambini, molti dei quali uccisi nel sonno. Il governo palestinese dovrebbe essere convocato nelle prossime ore.
Giovani militanti palestinesi hanno sparato colpi d'arma da fuoco e scagliato sassi contro l'ufficio dell'Unione europea a Gaza, dopo che si era sparsa la voce della strage israeliana a Beit Hanoun. Fonti della sicurezza palestinese hanno riferito che non vi sono state vittime ne' feriti.
Oggi si riunità d'urgenze l'esecuitvo dell'ANP, sul versante isreliano un dibattito straordinario è stato convocato alla Knesset (parlamento) in seguito alle drammatiche notizie giunte da Beit Hanun (Gaza). Diversi deputati arabi e di sinistra hanno espresso dure condanne per l'operato delle forze armate israeliane. "Il ministro della difesa Amir Peretz deve rassegnare le dimissioni" ha affermato il parlamentare Ahmed Tibi.


