[Siria] Secondo una yv giapponese sarebbero morti 10 nordcoreani nel raid israeliano del settembre 2007
Nel raid israeliano del sei settembre contro un presunto impianto nucleare siriano sarebbero morti dieci nordcoreani, ha riferito oggi la televisione pubblica giapponese Nhk, citando fonti dei servizi sudcoreani. Fra i dieci vi sarebbero funzionari dell'unità del partito comunista reasponsabile dell'esportazione di armi e tecnologia militare e membri dell'unità militare che ha realizzato impianti nucleari in Corea del nord. Due o tre nordcoreani sono sopravvissuti al raid, ma non è chiaro cosa sia poi successo di loro, riferisce la televisione pubblica giapponese.
[Libano] Sarkozy non parlerà con Damasco fin quando il Libano non avrà il suo Presidente
La Francia non avrà più contatti con la Siria fino a quando questa non dimostrerà di essere pronta a lasciare che il Libano elegga il suo presidente, lo ha detto oggi il presidente francese Nicolas Sarkozy in visita al Cairo.
[Siria] Una donna alla guida dell'opposizione tollerata dal regime
- Per la prima volta nella storia della Siria contemporanea una donna è stata scelta per dirigere la principale piattaforma di oppositori in patria, dopo che più di 150 dissidenti si sono potuti riunire a Damasco per eleggere i propri rappresentanti senza interventi diretti da parte delle autorità.
[Siria] Nuovo processo per l'avvocato dei diritti umani Anwar Bunni
Si svolgerà a Damasco il prossimo 13 dicembre il nuovo processo contro Anwar Bunni, dissidente siriano in carcere dal maggio 2006. Lo ha riferito oggi l'avvocato dello stesso Bunni, Michel Shamas. Bunni era già stato condannato lo scorso aprile a cinque anni di detenzione dalla Suprema corte dello Stato per «diffusione di notizie false a danni dello Stato», «affiliazione ad un'associazione politica illegale» e per «aver mantenuto contatti con un paese straniero».
[Siria-Israele] Donne che vogliono oltrepassare il muro
di Giorgia Baldi
Il problema dei cittadini delle alture del Golan, occupate dagli Israeliani nella guerra del ’67 è spesso minoritario nella caotica situazione politica mediorientale. Nonostante i lunghi scioperi e le barricate dei drusi nei loro villaggi, negli anni ’80 Israele ha obbligato i cittadini delle alture del Golan a prendere la cittadinanza israeliana. Quel momento ha segnato una grande sconfitta politica non solo della Siria ma dei cittadini che lottavano per la propria identità. Sopravvivere chiuso fra stretti confini non è facile: a questi “apolidi” non è permesso di varcare i confini con la Siria, di riabbracciare le loro famiglie, di studiare in Siria”. La Siria la possono guardare dalla loro finestra, la possono sognare, sperare, immaginare, nient’altro.
[Siria] Smantellato il sito obbiettivo del raid israeliano
Il presunto reattore nucleare obiettivo del misterioso raid israeliano in Siria del sei settembre è stato completamente smantellato. Lo dimostrano immagine via satellite analizzate dall'istituto indipendente americano Institute for Science and International Security (ISIS). Immagini riprese il 10 agosto, circa un mese prima del raid, mostrano chiaramente un edificio dalla forma cubica, che non c'è più in immagini del 24 ottobre. L'edificio potrebbe essere stato un reattore nucleare in costruzione, afferma l'Isis.
[Iraq-Sir] Talabani: "Le affermazioni di Bashar al- Assad sono pericolose e contrarie allo spirito della solidarietà araba"
«Un pericoloso attraversamento della linea rossa». Lo ha detto il presidente iracheno, il curdo Jalal Talabani, commentando il sostegno espresso tre giorni fa alla Turchia dal presidente siriano, Bashar al-Assad, riguardo a un ipotetico intervento militare contro i ribelli curdi del Pkk rifugiatisi nel nord dell'Iraq. In una intervista al quotidiano arabo "Asharq al Awsat", Talabani sottolinea che "le affermazioni del presidente Assad sono pericolose e vanno in senso contrario allo spirito della solidarietà araba".
[Siria] Damasco prende le distanze da Ankara: per una soluizione pacifica con il Pkk
La Siria è favorevole alla ricerca di una soluzione politica del problema del PKK, ma allo stesso tempo sostiene il diritto della Turchia all'autodifesa contro l'organizzazione separatista curda: è quanto ha dichiarato il ministro siriano dell'Informazione Muhsin Bilal. In alcune dichiarazioni alla stampa turca, Bilal ha tuttavia smentito che durante le consultazioni tra il presidente siriano Bashar al-Assad e i leader turchi sia stata presa in esame la questione di un'azione militare contro i guerriglieri curdi.
[Siria] 130 siti web oscurati dal regime
Sono più di 130 i siti internet «oscurati» dalle autorità siriane perchè considerati «lesivi dell'immagine del paese». Lo ha riferito oggi il portale di notizie Akhbar ash-Sharq (Notizie del Levante), vicino al movimento dei Fratelli musulmani siriani, formazione illegale dal 1980. Secondo il portale, «solo nelle ultime settimane tre nuovi siti internet, con domini locali o stranieri, sono stati oscurati» dalla Società informatica siriana (Sis), azienda di Stato fondata nel 1997 per gestire il mercato nazionale di Internet.
[Siria] "Bab al hara", la soap opera che cattura il cuore dei damasceni
La vita, a Damasco, finisce alle nove di sera, trasformando la capitale siriana in una città fantasma. È l'ora in cui va in onda 'Bab al Hara', la soap che incolla davanti agli schermi centinaia di migliaia di telespettatori siriani. Durante il Ramadan, il mese sacro del digiuno che si conclude questo fine settimana, e nel quale le tv trasmettono il meglio della loro produzione, le strade di Damasco sono state insolitamente deserte. Tutti a casa davanti alla televisione o nei bar, che si sono diffusi di recente nella città.


