[Turchia] il parlamento abroga il divieto di indossare il velo nelle università

Al termine di un dibattito fiume durato più di 13 ore, il Parlamento turco ha approvato in nelle prime ore di giovedì, con un voto finale in prima lettura - 404 sì contro 92 no - una controversa revisione della Costituzione che consentirà di indossare il velo islamico nelle università. Lo ha annunciato il vicepresidente dell'Assemblea Nevzat Pakdil. La revisione era osteggiata dall'élite laica del paese - tra cui anche molti ufficiali dell'esercito - che contestano quello che appare come un attacco alla separazione tra Stato e religione, che è uno dei fondamenti della Turchia moderna.

[Turchia] Un anno senza verità dall'omicidio del giornalista armeno Hrant Dink

«Nello stesso posto, alla stessa ora, per Hrant e per la giustizia»: è questo lo slogan della grande manifestazione programmata per domani di fronte alla sede del settimanale Agos, nel quartiere Sisli di Istanbul, alle tre del pomeriggio. Esattamente nel luogo e nell'ora in cui, un anno fa, il 19 gennaio 2007, il giornalista armeno Hrant Dink fu ucciso a colpi di pistola da un giovane ultranazionalista.

[Turchia] Apre ad Instanbul la prima libreria femminista

Sorge nel quartiere sempre affollato di Beyoglu, accoglie lettrici in cerca di pubblicazioni recenti o d'annata, ospita dibattiti, offre visibilità a scrittrici e accademiche, favorisce gli incontri tra attiviste per i diritti delle donne: è la prima libreria 'femminista' di Turchia, inaugurata pochi giorni fa nel cuore di Istanbul. L'idea è venuta alla 'Amargi Woman Academy', fondata nel 2001 e divenuta una delle principali organizzazioni turche che si battono per i diritti delle donne.

[Turchia] Attentato nella città curda Diyarbakir

Nuovo attentato in Turchia per il quale i sospetti cadono sui milizianicurdi. Cinque persone sono rimaste uccise e almeno 35 ferite nell'esplosione di una bomba a Diyarbakir, principale città a maggioranza curda nella parte sudorientaòe del Paese. Obiettivo dell'attacco un veicolo militare.

[Turchia] Erdogan solidarizza solo con ragazze velate

Il premier turco Tayyip Erdogan è sotto accusa per avere telefonato ai genitori di due studentesse diciassettenni cui è stato rifiutato un premio scolastico perchè erano andate a ritirarlo con il velo islamico. Due vicende che hanno suscitato in Turchia reazioni negli ambienti islamici, che hanno denunciato la «discriminazione» ai danni delle ragazze timorate, parlando di regime di «apartheid» ai danni dei religiosi, da parte dell'establishment kemalista.

[Turchia] Il Pkk propone le condizioni per la rinuncia alla violenza

I separatisti del Partito dei lavoratori curdo (Pkk) hanno diffuso un comunicato sulle loro condizioni per rinunciare alla violenza ed entrare a far parte del processo politico in Turchia. In primo luogo, si legge in un documento pervenuto all'agenzia stampa tedesca Dpa, il Pkk chiede che la costituzione turca contenga il riconoscimento dell'identità dei curdi e della lingua curda come idioma ufficiale accanto al turco, nelle regioni abitate da curdi.

[Turchia] Il Pkk evacua il monte Qindil, i leaders in luoghi sconosciuti

«Il PKK ha evacuato tutte le sue basi sul monte Qindil e la sua leadership si è completamente ritirata in un luogo sconosciuto». È quanto ha dichiarato una fonte esclusiva del movimento separatista curdo, precisando ad AKI-Adnkronos international che «la notte scorsa la dirigenza del partito si è totalmente ritirata dalle sue basi sul monte Qindil assieme a tutto il personale della scorta, degli ospedali, degli uffici amministrativi e dei media per dirigersi verso una località sconosciuta nel Kurdistan del Nord (in Turchia, ndr), evitando così di scontrarsi con l'esercito turco».

[Turchia] Doppio sguardo

di Luca Manunza

Istanbul, ottobre 2007

turchia1Ho vagato ininterrottamente giorno e notte per la città a sentire la gente qui a Istanbul, tra caffè e strade, dove le manifestazioni non sono mai terminate, anzi hanno preso il ritmo di tre quattro cortei al giorno, capeggiati come sempre da esponenti dei partiti nazionalisti, e dalle varie associazioni universitarie che militano accanto le fila governative. Queste ultime sono tante e si fanno sentire per le strade, gli slogan sono sempre gli stessi, slogan che inneggiano l'indipendenza (quanto mai sempre più fasulla) dai governi occidentali, e inni nazionalisti contro le fila del vecchio PKK oggi MURAT KARAYILAN e il popolo curdo.

[Turchia] Il governo annuncia la volonta di riformare la legge 301 sulla libertà d'espressione

Il governo turco presenterà presto al parlamento un progetto di riforma delle norme che limitano la libertà di espressione. Lo ha affermato il ministro della Giustizia Mehmet Ali Sahin, dopo che la Commissione europea era tornata oggi con il suo rapporto sulla Turchia ad auspicare tale riforma.

[Turchia] I curdi del Pkk starebbero spostandosi verso il kurdistan iraniano

I membri del Pkk, probabilmente presentendo come imminente un'azione congiunta turco-americana-irachena contro le loro basi nordirachene, stanno lasciando il Nord Iraq e si stanno trasferendo in buona parte in Iran. Lo ha affermato Osman Ocalan - fratello del più noto Abdullah Ocalan, leader del Partito dei lavoratori del Kurdistan - citato dal sito in Internet del quotidiano turco Milliyet.