28.2 C
Gerusalemme
18 May 2026

[Italia] Macerie davanti al rettorato: la Federico II tra accordi NATO e complicità nel genocidio

Venerdì 15 maggio, in occasione del 78° anniversario della Nakba, studenti del collettivo Ecologia Politica Napoli hanno depositato delle macerie...

[Regno Unito] Il boia e il socio, come Londra finanzia con il commercio la pena di morte contro i palestinesi

Undici tra le principali organizzazioni umanitarie e per i diritti umani del Regno Unito,  tra cui Human Rights Watch, Oxfam,...

[Israele] Una mezza anguria sulle scarpe fa tremare l’opinione pubblica israrliana

Ci voleva poco. Pochissimo. Un simbolo dipinto sulle scarpe, una mezza anguria, i colori della bandiera palestinesem e la scritta...

[Gaza] Veto Usa all’Onu, isolati contro la richiesta di cessate il fuoco e aiuti umanitari

Gli Stati Uniti sono rimasti isolati nel Consiglio di Sicurezza dell’ONU ma hanno posto ugualmente il veto su una risoluzione che chiedeva un cessate il fuoco immediato a Gaza e la liberazione senza condizioni degli ostaggi israeliani. Il testo, sostenuto dalla larga maggioranza degli altri membri, nasceva in reazione all’aggravarsi della crisi umanitaria e mirava anche a rimuovere gli ostacoli agli aiuti alla popolazione palestinese.

Alcuni Paesi, come Francia, Regno Unito e Russia, avevano espresso dubbi sull’efficacia di una risoluzione limitata agli aspetti umanitari, ritenendo che sarebbe comunque stata bloccata dagli Stati Uniti. Il progetto è stato respinto da Washington, che ha motivato il veto sostenendo che la bozza non condannava Hamas e non rifletteva, a loro dire, il reale incremento dei flussi di aiuti nei territori, elementi giudicati fondamentali dagli USA per bilanciare le richieste della risoluzione.

 

Intanto, dal Consiglio di Sicurezza si è voluto rimarcare l’urgenza morale e politica di non voltare le spalle ai civili di Gaza, sottolineando che la fame e la disperazione stanno colpendo intere generazioni. Israele continua a sostenere che le risoluzioni ONU non porteranno sicurezza o la liberazione degli ostaggi e ribadisce la volontà di proseguire le operazioni militari contro Hamas. Nonostante una graduale riapertura degli accessi per i convogli umanitari ONU, le Nazioni Unite denunciano la drammaticità dei bisogni e la scarsità degli aiuti effettivamente disponibili a Gaza.

Sul piano internazionale, le pressioni su Israele aumentano dopo la dichiarazione ufficiale di carestia da parte dell’ONU, che attribuisce la responsabilità alla guerra e alle restrizioni israeliane, mentre una commissione d’inchiesta ha recentemente accusato Israele di genocidio.

 

[Palestina] Gaza, tra 8.500 e 10.000 corpi ancora sotto le macerie: il cessate il fuoco non ha cambiato nulla

A quasi un anno e mezzo dall’accordo di cessate il fuoco tra Israele e Hamas, entrato in vigore nell’ottobre 2025,…

[Palestina] Gerusalemme, la Nakba infinita. Quando l’odio diventa festa di Stato

Il 15 maggio il mondo ricorda la Nakba, la catastrofe che nel 1948 espulse centinaia di migliaia di palestinesi dalle…

[Israele] Sanzioni ai coloni? L’Ue colpisce le comparse e lascia in scena i mandanti

Lunedì 12 maggio 2026 i ministri degli Esteri dell’Unione Europea hanno raggiunto un accordo politico per sanzionare tre coloni e…