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06 September 2026

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[Gaza] Veto Usa all’Onu, isolati contro la richiesta di cessate il fuoco e aiuti umanitari

Gli Stati Uniti sono rimasti isolati nel Consiglio di Sicurezza dell’ONU ma hanno posto ugualmente il veto su una risoluzione che chiedeva un cessate il fuoco immediato a Gaza e la liberazione senza condizioni degli ostaggi israeliani. Il testo, sostenuto dalla larga maggioranza degli altri membri, nasceva in reazione all’aggravarsi della crisi umanitaria e mirava anche a rimuovere gli ostacoli agli aiuti alla popolazione palestinese.

Alcuni Paesi, come Francia, Regno Unito e Russia, avevano espresso dubbi sull’efficacia di una risoluzione limitata agli aspetti umanitari, ritenendo che sarebbe comunque stata bloccata dagli Stati Uniti. Il progetto è stato respinto da Washington, che ha motivato il veto sostenendo che la bozza non condannava Hamas e non rifletteva, a loro dire, il reale incremento dei flussi di aiuti nei territori, elementi giudicati fondamentali dagli USA per bilanciare le richieste della risoluzione.

 

Intanto, dal Consiglio di Sicurezza si è voluto rimarcare l’urgenza morale e politica di non voltare le spalle ai civili di Gaza, sottolineando che la fame e la disperazione stanno colpendo intere generazioni. Israele continua a sostenere che le risoluzioni ONU non porteranno sicurezza o la liberazione degli ostaggi e ribadisce la volontà di proseguire le operazioni militari contro Hamas. Nonostante una graduale riapertura degli accessi per i convogli umanitari ONU, le Nazioni Unite denunciano la drammaticità dei bisogni e la scarsità degli aiuti effettivamente disponibili a Gaza.

Sul piano internazionale, le pressioni su Israele aumentano dopo la dichiarazione ufficiale di carestia da parte dell’ONU, che attribuisce la responsabilità alla guerra e alle restrizioni israeliane, mentre una commissione d’inchiesta ha recentemente accusato Israele di genocidio.

 

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