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Gerusalemme
06 September 2026

[Palestina] Ulm 5, cinque nomi contro una fabbrica di sterminio

E’ a notte dell’8 settembre 2025. Cinque persone entrano nello stabilimento tedesco della Elbit Systems dopo aver forzato una vetrata....

[Global Sumud Flotilla] “Mi hanno messo due dita nei genitali”, la denuncia di stupro contro i soldati israeliani

Una denuncia per violenza sessuale scuote ancora una volta il caso della Global Sumud Flotilla. Anna Liedtke, giornalista e attivista...

[Italia] Macerie davanti al rettorato: la Federico II tra accordi NATO e complicità nel genocidio

Venerdì 15 maggio, in occasione del 78° anniversario della Nakba, studenti del collettivo Ecologia Politica Napoli hanno depositato delle macerie...

[Bosnia Herzegovina] 47 passaporti israeliani finiscono nella spazzatura

Quarantasette cittadini israeliani sono rimasti bloccati in Bosnia-Erzegovina dopo che i loro passaporti sono stati rinvenuti in un cestino dei rifiuti alla reception di un hotel di Sarajevo. Sebbene la versione ufficiale dell’albergo parli di un incidente, molti osservatori evidenziano come, in questo periodo, siano in aumento gli episodi di boicottaggio contro cittadini israeliani che non si pronunciano apertamente contro il genocidio in corso. Il gruppo avrebbe dovuto rientrare in Israele il 16 agosto, ma senza documenti validi non ha potuto salire sull’aereo.

L’hotel ha deciso di offrire gratuitamente il prolungamento del soggiorno ai turisti coinvolti, in attesa che l’ambasciata israeliana completi le pratiche per il rilascio dei nuovi passaporti. La polizia bosniaca ha confermato l’accaduto e sta indagando su come sia avvenuto lo smarrimento, ma il caso ha acceso il dibattito sulle molteplici forme di boicottaggio che colpiscono cittadini israeliani nel mondo, specialmente quando si tratta di episodi sui quali pesano controversie politiche e interpretazioni divergenti. L’azione dell’hotel di Sarajevo, vista nel contesto attuale, appare particolarmente rilevante.

[Israele] Alghe, pesticidi e fogne. Lo Stato ebraico a secco dopo per la guerra a Gaza

Da sabato scorso cinque dei sei impianti di dissalazione israeliani, Ashkelon, Ashdod, Sorek A, Sorek B e Palmachim, sono rimasti…

[Palestina] Pronto il piano per la pulizia etnica a Gaza, manca solo l’ok da Washington

Il ministro della difesa israeliano Israel Katz ha dichiarato che il governo dispone già di un piano operativo per far…

[Gaza] Le menzogne di Israele: Ventidue morti per una prova che non esisteva

Il 25 agosto 2025, poco dopo l’alba, sul tetto dell’ospedale Nasser di Khan Yunis c’è una telecamera puntata sulla città.…