28.2 C
Gerusalemme
15 January 2026

“I support Palestine Action prisoners. I oppose genocide”. Greta Thunberg si fa arrestare a Londra e svela le contraddizioni di società apparentemente liberali

Il 23 dicembre 2025, Greta Thunberg si è fatta arrestare a Londra per denunciare l’insensatezza illiberale del  Terrorism Act 2000,...

[Israele] I coloni israeliani sono una minaccia esistenziale per i pacifisti israeliani

La raccolta delle olive è tradizionalmente un momento di celebrazione e resilienza culturale per i palestinesi, ma nel 2025 l’evento...

[Palestina] Ebrei contro il genocidio: Sanzionate Israele

Importanti figure ebrei nel mondo stanno chiedendo alle Nazioni Unite e ai leader internazionali di imporre sanzioni contro Israele per...

[Francia] Marsiglia si rifiuta di caricare armi per Israele: i portuali contro il genocidio a Gaza

I portuali del Golfo di Fos e di Marsiglia si rifiutano di essere complici del massacro in corso a Gaza. È con questa motivazione che i sindacalisti della CGT – Confederazione Generale del Lavoro francese – hanno annunciato il loro netto rifiuto di caricare un carico di armi destinato all’esercito israeliano. Secondo quanto emerso da un’inchiesta congiunta dei media Disclose e The Ditch, il cargo avrebbe dovuto imbarcare dal porto francese ricambi per mitragliatrici utilizzate da Israele nei bombardamenti sulla popolazione palestinese. “Siamo per la pace tra i popoli e contro ogni guerra – hanno dichiarato i sindacalisti – Dopo aver informato datori di lavoro e autorità, abbiamo identificato il container con le munizioni prodotte dall’azienda Eurolinks. I pallet sono stati isolati e non verranno caricati sulla nave diretta a Haifa”.

In risposta a questa presa di posizione, i lavoratori portuali di Genova, con l’appoggio dell’USB, hanno lanciato un presidio per impedire l’attracco della nave ZIM Contship ERA, attesa anche a Salerno prima di rientrare in Israele. “Non vogliamo essere complici del genocidio in atto a Gaza – scrivono – e invitiamo la cittadinanza a unirsi a noi contro le guerre alimentate dai nostri governi e in solidarietà con le vittime”.

La mobilitazione continua: il cargo, con oltre 14 tonnellate di materiale bellico, è stato costretto a salpare da Marsiglia senza il carico grazie al coraggio dei portuali. Ma i container potrebbero ancora essere spediti da altri scali. La richiesta è chiara: aumentare la pressione pubblica e sostenere chi, come questi lavoratori, rischia in prima persona per la giustizia.

[Iran] Munizioni vere contro folla disarmata: il bilancio della repressione

La cifra è ormai ufficiale: le proteste di massa in Iran hanno causato la morte di oltre 500 persone. Secondo…

[Israele] Genocidio come progetto: consenso sociale, militarizzazione e supremazia razziale nella società laica e religiosa

La militarizzazione della società israeliana e il mandato genocida: un’analisi accademica La questione del supporto pubblico israeliano alla guerra a…

[Palestina] La sordità epidemica di Gaza, quando la guerra distrugge i sistemi uditivi

Secondo un reportage di Le Monde, nella famiglia Abou Amro nessuno conosce la lingua dei segni. Dana, una ragazza di…