I Patriarchi e i Capi delle Chiese a Gerusalemme hanno rilasciato una dichiarazione ufficiale il 17 dicembre 2025, rivolgendo un accorato appello alle autorità israeliane affinché concedano i permessi necessari ai bambini di Gaza affetti da leucemia per accedere al trattamento specializzato presso l’Ospedale Augusta Victoria sul Monte degli Ulivi. Questo comunicato rappresenta un’importante presa di posizione da parte delle maggiori comunità religiose cristiane presenti in Terra Santa sul tema dell’accesso alle cure mediche in una delle aree più critiche dal punto di vista umanitario.
L’Ospedale Augusta Victoria, struttura ospedaliera di eccellenza situata a Gerusalemme, dispone delle competenze e delle infrastrutture necessarie per offrire cure oncologiche specializzate per i pazienti pediatrici affetti da leucemia, una patologia per la quale le opzioni terapeutiche risultano drammaticamente insufficienti nella Striscia di Gaza. L’ospedale si impegna a coordinare non solo il trasporto dei giovani pazienti, ma anche a garantire l’intero ciclo di cura e assistenza, con la promessa di restituire i bambini guariti alle loro famiglie a Gaza al termine del trattamento.
Nella loro dichiarazione, i Patriarchi sottolineano come l’appello sia rivolto su basi strettamente umanitarie, evidenziando che il trattamento della leucemia non è disponibile in Gaza e rappresenta una minaccia per la sopravvivenza di bambini in età pediatrica. Viene inoltre sottolineato che l’ospedale si assumerà interamente i costi delle cure, escludendo qualsiasi onere economico per le autorità governative. L’associazione tra salute, dignità umana e diritto alla vita costituisce il fondamento morale di questa richiesta.
I leader religiosi esortano le autorità competenti a concedere i permessi il più velocemente possibile, sottolineando come la tempestività sia essenziale nel trattamento oncologico pediatrico. “La consegna rapida del trattamento è fondamentale per un buon esito clinico”, affermano i Patriarchi, evidenziando come ogni giorno perso rappresenti un rischio significativo per la sopravvivenza e la qualità della vita futura di questi bambini vulnerabili. L’appello conclude con un’esortazione affinché le istituzioni sanitarie internazionali e le autorità locali collaborino per garantire che questi giovani pazienti possano accedere alle cure medicamente necessarie e alle eccellenti strutture che l’Ospedale Augusta Victoria è in grado di fornire, permettendo loro di intraprendere i loro percorsi di guarigione e di ritorno alla salute.


