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06 September 2026

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[Global Sumud Flotilla] La versione di Greta Thunberg: Puntate lo sguardo sul genocidio

L’attivista svedese Greta Thunberg  è stata arrestata insieme a oltre 400 attivisti internazionali il 2 ottobre 2025 quando le forze israeliane hanno intercettato la  Global Sumud Flotilla che trasportava aiuti umanitari verso Gaza.  Al suo arrivo all’aeroporto di Atene il 5 ottobre 2025, dopo essere stata deportata da Israele, Thunberg ha dichrato: “Un genocidio è in corso davanti ai nostri occhi, un genocidio trasmesso in streaming su tutti i nostri telefoni. Nessuno in futuro potrà dire che non sapevamo“. Ha inoltre aggiunto: “Non riuscirò mai a capire come le persone possano essere così malvagie da affamare deliberatamente milioni di persone“.

Thunberg ha criticato duramente i sistemi internazionali, affermando “i nostri sistemi internazionali falliscono nei confronti dei palestinesi. Non riescono nemmeno a prevenire i peggiori crimini di guerra“, ha quindi sottolineato che i governi hanno la responsabilità di “mettere pressione su Israele e fermarlo ma evitando di impedire i peggiori crimini di guerra”.

Il rapimento in acque internazionali
Secondo un’email del Ministero degli Esteri svedese ai familiari di Thunberg, rivelata da The Guardian e confermata da Omni.se, un funzionario svedese che ha visitato l’attivista in prigione ha riportato: “eradisidratata, ha ricevuto quantità insufficienti sia di acqua che di cibo. Ha anche raccontato di aver sviluppato eruzioni cutanee che sospetta siano state causate da cimici dei letti. Ha parlato di trattamento duro e ha detto di essere rimasta seduta per lunghi periodi su superfici dure“. il medesimo rapporto riferisce: “Un altro detenuto avrebbe riferito a un’altra ambasciata di averla vista costretta a tenere bandiere mentre venivano scattate foto. Si chiedeva se le immagini fossero state diffuse“.

Il quotidiano liberale Aftonbladet, attraverso la giornalista Fanny Jönsson, ha criticato il silenzio del primo ministro Ulf Kristersson sulla situazione patita dalla Thunber: “Cosa ha fatto il primo ministro svedese? Ha celebrato la giornata del panino alla cannella”.

Interrogata sui maltrattamenti subiti durante la detenzione la Thunberg ha scelto di non entrare nei dettagli durante la conferenza stampa ad Atene, dichiarando secondo SVT: “Posso parlare molto, molto a lungo di quanto malamente siamo stati trattati e degli abusi. Ma non è di questo che si tratta“. C’è da dire quanto sia penosa la posizione del governo svedese, il ministro degli esteri Maria Malmer Stenergard ha criticato gli attivisti per aver intrapreso il viaggio nonostante gli avvertimenti ufficiali, affermando che “C’è una grande responsabilità su coloro che scelgono di viaggiare contro i consigli esistenti”.

L’avvocato svedese Sena Eliküçük, rappresentante legale degli attivisti svedesi, ha annunciato l’intenzione di presentare denuncia contro Israele presso le Nazioni Unite.

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