Il Guida suprema iraniana Ali Khamenei e i media di Stato hanno annunciato la morte di diversi comandanti e scienziati nell’attacco israeliano all’alba di oggi, venerdì, sull’Iran. Khamenei ha assicurato che i loro successori e colleghi torneranno subito al lavoro.
L’esercito iraniano ha dichiarato che le Forze armate e il Corpo delle Guardie della Rivoluzione stanno ora combattendo nei cieli del Paese e che i risultati verranno resi noti più avanti.
Il sito americano Axios ha citato un funzionario israeliano secondo cui molti alti comandanti militari iraniani e scienziati nucleari di primo piano sono stati presi di mira.
Il sito israeliano Walla, basandosi su fonti di sicurezza, ha inoltre riferito che c’è una forte possibilità che nell’attacco sia stata decapitata la gerarchia delle Forze Armate iraniane, incluso il capo di Stato Maggiore e alcuni scienziati atomici.
Questi sono i principali comandanti e scienziati iraniani il cui decesso è stato finora confermato:
- Il comandante del Corpo delle Guardie della Rivoluzione, il generale di brigata Hossein Salami.
- Il capo di Stato Maggiore delle Forze Armate, il generale di brigata Mohammad Bagheri.
- Il comandante del quartier generale “Khatam al-Anbiya”, il generale di brigata Gholam Ali Rashid.
- Il professore di ingegneria nucleare Ahmad Reza Dhu al-Faqari.
- Lo scienziato nucleare Mehdi Tehrangi.
- Lo scienziato nucleare Fereydoun Abbasi.
I media iraniani, infine, hanno riportato – seppur senza conferme ufficiali – l’assassinio del rettore dell’Università “Azad”, Mohammad Mehdi Tehrangi, e il ferimento in condizioni critiche di Ali Shamkhani, consigliere della Guida suprema, trasportato in ospedale.

