28.2 C
Gerusalemme
18 May 2026

[Italia] Macerie davanti al rettorato: la Federico II tra accordi NATO e complicità nel genocidio

Venerdì 15 maggio, in occasione del 78° anniversario della Nakba, studenti del collettivo Ecologia Politica Napoli hanno depositato delle macerie...

[Regno Unito] Il boia e il socio, come Londra finanzia con il commercio la pena di morte contro i palestinesi

Undici tra le principali organizzazioni umanitarie e per i diritti umani del Regno Unito,  tra cui Human Rights Watch, Oxfam,...

[Israele] Una mezza anguria sulle scarpe fa tremare l’opinione pubblica israrliana

Ci voleva poco. Pochissimo. Un simbolo dipinto sulle scarpe, una mezza anguria, i colori della bandiera palestinesem e la scritta...

[Iran] Sul nucleare il regime pronto a colloqui se Usa e Israle non attaccano

L’Iran ha dichiarato la propria disponibilità a riprendere i negoziati sul nucleare con gli Stati Uniti, ma solo se riceverà garanzie concrete che non sarà più oggetto di attacchi militari. Il ministro degli Esteri Abbas Araghchi ha sottolineato che, dopo i recenti bombardamenti israeliani e americani contro siti nucleari e militari iraniani, qualsiasi ripresa del dialogo dovrà essere preceduta da un impegno chiaro a non ripetere simili azioni, altrimenti la strada diplomatica rischia di essere compromessa in partenza.

Araghchi ha ribadito che l’Iran è sempre stato aperto al confronto sul proprio programma nucleare, ma ora pretende assicurazioni che i negoziati non si trasformino in una copertura per nuove aggressioni. La sospensione della cooperazione con l’AIEA e l’uscita dal TNP sono state presentate come risposte dirette agli attacchi subiti, e d’ora in poi ogni richiesta dell’agenzia internazionale sarà valutata singolarmente, tenendo conto delle esigenze di sicurezza iraniane.

Il presidente Pezeshkian ha confermato che i danni agli impianti nucleari sono così gravi da impedire ancora oggi una valutazione completa, mentre Netanyahu ha rivendicato il successo delle operazioni israeliane, sostenendo che il programma nucleare iraniano sia stato ritardato di dieci anni e che, senza intervento, l’Iran avrebbe potuto dotarsi di un’arma nucleare in un solo anno.

In sintesi, la posizione iraniana è chiara: nessun ritorno al tavolo dei negoziati senza garanzie di sicurezza e rispetto, mentre la cooperazione internazionale sul nucleare sarà d’ora in avanti gestita in modo molto più selettivo e prudente.

[Iran] Il ruolo attivo dell’Ucraina nella guerra contro Teheran

Il presidente ucraino Volodymyr Zelensky ha confermato che soldati ucraini hanno partecipato attivamente ad operazioni per abbattere droni iraniani Shahed…

[Iran] Ali Vaez: «Siamo in un vicolo cieco». Trump e la guerra che nessuno riesce a vincere

Le ambizioni dei due alleati non coincidono. È quanto emerge dall’intervista rilasciata da Ali Vaez al quotidiano francese Libération. Trump ha…

[Iraq] Kataib Hezbollah offre un negoziato per la giornalista americana rapita a Baghdad

Kataib Hezbollah, potente milizia irachena legata all’Iran e classificata come organizzazione terroristica dagli Stati Uniti, ha contattato mercoledì le autorità…