28.2 C
Gerusalemme
11 July 2026

[Italia] Macerie davanti al rettorato: la Federico II tra accordi NATO e complicità nel genocidio

Venerdì 15 maggio, in occasione del 78° anniversario della Nakba, studenti del collettivo Ecologia Politica Napoli hanno depositato delle macerie...

[Regno Unito] Il boia e il socio, come Londra finanzia con il commercio la pena di morte contro i palestinesi

Undici tra le principali organizzazioni umanitarie e per i diritti umani del Regno Unito,  tra cui Human Rights Watch, Oxfam,...

[Israele] Una mezza anguria sulle scarpe fa tremare l’opinione pubblica israrliana

Ci voleva poco. Pochissimo. Un simbolo dipinto sulle scarpe, una mezza anguria, i colori della bandiera palestinesem e la scritta...

[Iran] Usa: lo Stretto di Hormuz probabilmente minato

Secondo fonti statunitensi, il mese scorso l’Iran ha caricato mine navali su alcune imbarcazioni nel Golfo Persico, alimentando i timori di Washington che Teheran stesse valutando la possibilità di bloccare lo Stretto di Hormuz in risposta agli attacchi israeliani contro obiettivi iraniani. Queste attività, non rese pubbliche in precedenza e individuate dall’intelligence americana, sono avvenute dopo il primo attacco missilistico israeliano del 13 giugno.

Anche se le mine non sono state effettivamente posizionate nello Stretto, il loro caricamento fa pensare che l’Iran abbia preso in seria considerazione la chiusura di questa rotta marittima fondamentale, il cui blocco avrebbe potuto aggravare il conflitto e danneggiare pesantemente il commercio mondiale. Lo Stretto di Hormuz, infatti, è attraversato da circa il 20% delle esportazioni globali di petrolio e gas, e una sua chiusura avrebbe probabilmente fatto schizzare i prezzi dell’energia.

Il 22 giugno, dopo che gli Stati Uniti avevano colpito tre siti nucleari iraniani, il parlamento iraniano ha sostenuto una proposta per bloccare lo Stretto, ma la decisione finale spettava al Consiglio supremo di sicurezza nazionale. Nonostante le minacce ricorrenti negli anni, l’Iran non ha mai dato seguito a queste intenzioni.

Non è chiaro quando esattamente siano state caricate le mine, né se siano poi state rimosse. Le fonti non hanno specificato come gli Stati Uniti abbiano ottenuto queste informazioni, ma solitamente si tratta di immagini satellitari o fonti segrete.

Un funzionario della Casa Bianca ha dichiarato che, grazie alle recenti operazioni militari e alla pressione sull’Iran, lo Stretto di Hormuz è rimasto aperto e la libertà di navigazione è stata garantita. Il Pentagono e la missione iraniana presso l’ONU non hanno commentato la vicenda.

[Palestina] L’annessione silenziosa della Cinsgiordania che smantella Oslo e cancella i palestinesi dalla terra

Oslo, un’architettura in demolizione Gli accordi di Oslo del 1994, che avrebbero dovuto garantire all’Autorità Palestinese margini di autogoverno nelle…

[Palestina] Salvare la vita del medico Hussam Abu Safiya, un dovere morale per chi non intende avere complicità con il genocidio

Hussam Abu Safiya, pediatra e direttore dell’ospedale Kamal Adwan di Beit Lahiya della Striscia di Gaza, è detenuto da Israele…

[Gaza] Cosa raccontano le ferite

I medici a Gaza hanno osservato uno schema inquietante: bambini con una singola ferita da arma da fuoco alla testa…