La polizia israeliana ha arrestato l’ex deputata e avvocatessa Haneen Zoabi, in passato parlamentale alla Knesset tra il 2009 e il 2019 per il partito arabo Balad, con l’accusa di istigazione al terrorismo.
Zoabi è stata fermata domenica mattina da agenti che si sono recati nella sua casa di Nazareth.
A quanto rifersce la polizia israeliana, l’ex parlamentare è stata arrestata per affermazioni rilasciate “durante un discorso a una conferenza anti-israeliana all’estero.” La polizia sostiene che le sue parole facciano sospettare i reati di “pubblica identificazione con un’organizzazione terroristica e istigazione a compiere un atto terroristico.”
“La Polizia israeliana agirà con fermezza contro chiunque elogi e si identifichi con organizzazioni terroristiche e Stati nemici, incoraggiandone le azioni in tempo di guerra, su Internet o altrove, al fine di mantenere la sicurezza pubblica,” conclude la dichiarazione.
Nel novembre 2023, insieme ad altri tre ex deputati del partito Balad, Zoabi era già stata fermata dalla polizia israeliana per la pianificazione di una protesta contro la guerra a Gaza.
La sua uscita dalla Knesset, avvenuta nel 2019, fu preceduta da numerose sospensioni derivanti da dichiarazioni e azioni contestate dal comitato etico parlamentare, tra cui aver definito “assassini” i soldati israeliani e sostenuto che i palestinesi che nel 2014 rapirono tre adolescenti coloni israeliani non erano terroristi.


