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Gerusalemme
11 July 2026

[Italia] Macerie davanti al rettorato: la Federico II tra accordi NATO e complicità nel genocidio

Venerdì 15 maggio, in occasione del 78° anniversario della Nakba, studenti del collettivo Ecologia Politica Napoli hanno depositato delle macerie...

[Regno Unito] Il boia e il socio, come Londra finanzia con il commercio la pena di morte contro i palestinesi

Undici tra le principali organizzazioni umanitarie e per i diritti umani del Regno Unito,  tra cui Human Rights Watch, Oxfam,...

[Israele] Una mezza anguria sulle scarpe fa tremare l’opinione pubblica israrliana

Ci voleva poco. Pochissimo. Un simbolo dipinto sulle scarpe, una mezza anguria, i colori della bandiera palestinesem e la scritta...

[Israele] Il governo vota la rimozione della procuratrice dei processi a Netanyahu

Il governo israeliano ha approvato la rimozione della procuratrice generale Gali Baharav-Miara, figura centrale nel processo penale contro Netanyahu e tra i principali oppositori della controversa riforma della giustizia. La decisione, tuttavia, resterà sospesa in attesa del pronunciamento dell’Alta Corte, dove numerosi ricorsi sollevano dubbi sulla legittimità della procedura seguita dall’esecutivo. Secondo fonti governative, sono basse le possibilità che il provvedimento abbia successo, poiché i giudici potrebbero dichiararlo nullo.

Baharav-Miara, in una lettera inviata ai ministri, ha denunciato che la sua rimozione avviene tramite l’adozione di nuove regole pensate ad hoc, indebolendo così le garanzie di indipendenza dei più alti funzionari pubblici. Il caso nasce dopo due anni di attriti tra la procuratrice e il governo, che ora punta a un compromesso: le dimissioni in cambio della possibilità di partecipare alla scelta del successore. Per ora, Baharav-Miara resiste e continua nel suo incarico, forte del sostegno del sistema giudiziario e di molti esponenti della società civile.

[Palestina] L’annessione silenziosa della Cinsgiordania che smantella Oslo e cancella i palestinesi dalla terra

Oslo, un’architettura in demolizione Gli accordi di Oslo del 1994, che avrebbero dovuto garantire all’Autorità Palestinese margini di autogoverno nelle…

[Palestina] Salvare la vita del medico Hussam Abu Safiya, un dovere morale per chi non intende avere complicità con il genocidio

Hussam Abu Safiya, pediatra e direttore dell’ospedale Kamal Adwan di Beit Lahiya della Striscia di Gaza, è detenuto da Israele…

[Gaza] Cosa raccontano le ferite

I medici a Gaza hanno osservato uno schema inquietante: bambini con una singola ferita da arma da fuoco alla testa…