28.2 C
Gerusalemme
15 January 2026

“I support Palestine Action prisoners. I oppose genocide”. Greta Thunberg si fa arrestare a Londra e svela le contraddizioni di società apparentemente liberali

Il 23 dicembre 2025, Greta Thunberg si è fatta arrestare a Londra per denunciare l’insensatezza illiberale del  Terrorism Act 2000,...

[Israele] I coloni israeliani sono una minaccia esistenziale per i pacifisti israeliani

La raccolta delle olive è tradizionalmente un momento di celebrazione e resilienza culturale per i palestinesi, ma nel 2025 l’evento...

[Palestina] Ebrei contro il genocidio: Sanzionate Israele

Importanti figure ebrei nel mondo stanno chiedendo alle Nazioni Unite e ai leader internazionali di imporre sanzioni contro Israele per...

[Israele] Il governo vota la rimozione della procuratrice dei processi a Netanyahu

Il governo israeliano ha approvato la rimozione della procuratrice generale Gali Baharav-Miara, figura centrale nel processo penale contro Netanyahu e tra i principali oppositori della controversa riforma della giustizia. La decisione, tuttavia, resterà sospesa in attesa del pronunciamento dell’Alta Corte, dove numerosi ricorsi sollevano dubbi sulla legittimità della procedura seguita dall’esecutivo. Secondo fonti governative, sono basse le possibilità che il provvedimento abbia successo, poiché i giudici potrebbero dichiararlo nullo.

Baharav-Miara, in una lettera inviata ai ministri, ha denunciato che la sua rimozione avviene tramite l’adozione di nuove regole pensate ad hoc, indebolendo così le garanzie di indipendenza dei più alti funzionari pubblici. Il caso nasce dopo due anni di attriti tra la procuratrice e il governo, che ora punta a un compromesso: le dimissioni in cambio della possibilità di partecipare alla scelta del successore. Per ora, Baharav-Miara resiste e continua nel suo incarico, forte del sostegno del sistema giudiziario e di molti esponenti della società civile.

[Israele] Genocidio come progetto: consenso sociale, militarizzazione e supremazia razziale nella società laica e religiosa

La militarizzazione della società israeliana e il mandato genocida: un’analisi accademica La questione del supporto pubblico israeliano alla guerra a…

[Palestina] Assalto israeliano all’Università di Bir Zeit, quando l’istruzione diventa zona di guerra

Il 6 gennaio  mattina, mentre 8.000 studenti seguivano le lezioni, l’Università di Bir Zeit è stata trasformata in una zona…

[Libano] Le priorità di Hezbollah: fine dell’aggressione, ricostruzione e nessun disarmo

Nel suo ultimo intervento politico, il leader di Hezbollah Sheikh Naim Qassem ha delineato una gerarchia di priorità che intreccia…