L’editore indipendente israeliano “9 lives“, con sede a Tel Aviv, ha annunciato che a partire dal prossimo libro tradotto pubblicato sotto il proprio marchio, sul retro della copertina sarà inserita una dichiarazione chiara e netta contro la guerra a Gaza. Il messaggio esprimerà una ferma opposizione all’uccisione di civili innocenti e rivolgerà un appello alla fine dei combattimenti e alla liberazione dei sequestrati. Uriel Kon, direttore della casa editrice, ha spiegato che la decisione nasce dalla necessità di esprimere apertamente posizioni culturali senza censure o giustificazioni. “Non mi interessano le reazioni a questa iniziativa – ha detto – ma credo che chi lavora nel mondo del libro debba alzare la voce contro le uccisioni ingiuste e chiedere a gran voce la liberazione degli ostaggi. “9 lives si è opposta alla guerra fin dal primo giorno e ora è arrivato il momento di scriverlo sui libri.” Una presa di posizione coraggiosa che punta a stimolare il dibattito pubblico e culturale in un momento di forte conflitto.
© All Rights Reserved.

