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Gerusalemme
16 August 2026

[Global Sumud Flotilla] “Mi hanno messo due dita nei genitali”, la denuncia di stupro contro i soldati israeliani

Una denuncia per violenza sessuale scuote ancora una volta il caso della Global Sumud Flotilla. Anna Liedtke, giornalista e attivista...

[Italia] Macerie davanti al rettorato: la Federico II tra accordi NATO e complicità nel genocidio

Venerdì 15 maggio, in occasione del 78° anniversario della Nakba, studenti del collettivo Ecologia Politica Napoli hanno depositato delle macerie...

[Regno Unito] Il boia e il socio, come Londra finanzia con il commercio la pena di morte contro i palestinesi

Undici tra le principali organizzazioni umanitarie e per i diritti umani del Regno Unito,  tra cui Human Rights Watch, Oxfam,...

[Libano] Torna l’emissario Usa per pretendere il disarmo degli Hezbollah

L’inviato speciale USA per la Siria, Tom Barrack, è tornato in Libano per monitorare l’applicazione dell’accordo di tregua tra Israele e Hezbollah, nella speranza, da parte statunitense, di ottenere anche il disarmo del movimento sciita entro l’anno. Durante la sua ultima visita, Barrack aveva ricevuto la risposta libanese a una proposta americana, mentre la tregua firmata lo scorso novembre viene regolarmente infranta dagli attacchi israeliani e Hezbollah non ha acconsentito a cedere le armi.

Gli Stati Uniti, attraverso Barrack, hanno presentato una tabella di marcia per il disarmo, e hanno avvertito che se il Libano non intraprendesse questa strada e non portasse avanti le riforme, potrebbe rischiare un ritorno a una situazione assimilabile a una “Grande Siria”, suscitando preoccupazioni tra i libanesi che hanno interpretato queste parole come una minaccia di perdita di autonomia.

Per ottenere questo processo, Washington ha chiesto un piano dettagliato all’esercito libanese per il disarmo progressivo di Hezbollah, partendo dal Sud del paese, passando per Beirut e terminando nella Bekaa.

[Libano] La sovranità violata, il progetto di colonizzazione che avanza sotto la protezione militare israeliana

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