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Gerusalemme
20 January 2026

“I support Palestine Action prisoners. I oppose genocide”. Greta Thunberg si fa arrestare a Londra e svela le contraddizioni di società apparentemente liberali

Il 23 dicembre 2025, Greta Thunberg si è fatta arrestare a Londra per denunciare l’insensatezza illiberale del  Terrorism Act 2000,...

[Israele] I coloni israeliani sono una minaccia esistenziale per i pacifisti israeliani

La raccolta delle olive è tradizionalmente un momento di celebrazione e resilienza culturale per i palestinesi, ma nel 2025 l’evento...

[Palestina] Ebrei contro il genocidio: Sanzionate Israele

Importanti figure ebrei nel mondo stanno chiedendo alle Nazioni Unite e ai leader internazionali di imporre sanzioni contro Israele per...

[Palestina] Anp: Fa bene la Francia a riconoscere lo Stato di Palestina

Il Ministero degli Esteri palestinese ha dichiarato che la decisione della Francia di riconoscere lo Stato palestinese a settembre riflette il suo impegno per l’attuazione della soluzione dei due Stati al fine di raggiungere la pace nella regione. Ha definito la decisione una “vittoria per la diplomazia” e un successo per l’Autorità Palestinese e per i paesi arabi della regione che vi hanno lavorato, in particolare l’Arabia Saudita. Anche Fatah e il Consiglio Nazionale Palestinese hanno sostenuto la Francia, definendo il riconoscimento una mossa “storica”. Anche l’Oman ha accolto positivamente la decisione, affermando in una nota del proprio Ministero degli Esteri che altri paesi devono prendere la stessa decisione e sostenere la creazione di uno Stato palestinese basato sui confini del 1967, con Gerusalemme Est occupata come sua capitale. Il Ministero degli Esteri del Kuwait ha rilasciato una dichiarazione simile, invitando a una “soluzione giusta e comprensiva” della questione palestinese.

[Palestina] La sordità epidemica di Gaza, quando la guerra distrugge i sistemi uditivi

Secondo un reportage di Le Monde, nella famiglia Abou Amro nessuno conosce la lingua dei segni. Dana, una ragazza di…

[Palestina] Assalto israeliano all’Università di Bir Zeit, quando l’istruzione diventa zona di guerra

Il 6 gennaio  mattina, mentre 8.000 studenti seguivano le lezioni, l’Università di Bir Zeit è stata trasformata in una zona…

[Libano] Le priorità di Hezbollah: fine dell’aggressione, ricostruzione e nessun disarmo

Nel suo ultimo intervento politico, il leader di Hezbollah Sheikh Naim Qassem ha delineato una gerarchia di priorità che intreccia…