28.2 C
Gerusalemme
20 January 2026

“I support Palestine Action prisoners. I oppose genocide”. Greta Thunberg si fa arrestare a Londra e svela le contraddizioni di società apparentemente liberali

Il 23 dicembre 2025, Greta Thunberg si è fatta arrestare a Londra per denunciare l’insensatezza illiberale del  Terrorism Act 2000,...

[Israele] I coloni israeliani sono una minaccia esistenziale per i pacifisti israeliani

La raccolta delle olive è tradizionalmente un momento di celebrazione e resilienza culturale per i palestinesi, ma nel 2025 l’evento...

[Palestina] Ebrei contro il genocidio: Sanzionate Israele

Importanti figure ebrei nel mondo stanno chiedendo alle Nazioni Unite e ai leader internazionali di imporre sanzioni contro Israele per...

[Palestina] Gaza, doppia tragedia: giornalisti uccisi e vittime della fame

La crisi nella Striscia di Gaza si aggrava ancora, mostrando la sua drammatica portata sia sul fronte umanitario sia su quello della libertà di stampa. Nelle ultime ore, due giornalisti palestinesi, Tamer el-Zaanine e Walaa el-Jabari, sono stati uccisi in bombardamenti israeliani. Secondo il bureau dei media del governo di Gaza, il bilancio sale così a 231 operatori dell’informazione uccisi dall’inizio delle ostilità nell’ottobre 2023. Tamer el-Zaanine era noto come foto-reporter per varie testate mentre Walaa el-Jabari ricopriva il ruolo di caporedattrice in diversi organi di stampa locali. Le autorità della Striscia hanno denunciato la “sistematica eliminazione” di giornalisti palestinesi, sottolineando come questi attacchi rappresentino un grave attentato al diritto di informare e alla sicurezza dei professionisti dei media.

A questa lunga lista di vittime della guerra si aggiungono oggi anche dieci persone morte per fame o malnutrizione nelle ultime 24 ore, secondo quanto comunicato dagli ospedali locali e dal ministero della Salute. Il totale delle vittime della carestia nella Striscia tocca quota 111 dall’inizio del conflitto. La grave insicurezza alimentare, la distruzione delle infrastrutture sanitarie e la difficoltà di accesso agli aiuti umanitari rendono la situazione sempre più insostenibile per la popolazione civile, intrappolata in un territorio devastato e ormai ridotto allo stremo.

Le due notizie, insieme, raccontano di una crisi che colpisce non solo nel corpo, con la fame e la privazione, ma anche nella voce, silenziando chi cerca di testimoniare la realtà del conflitto di Gaza.

[Israele] Genocidio come progetto: consenso sociale, militarizzazione e supremazia razziale nella società laica e religiosa

La militarizzazione della società israeliana e il mandato genocida: un’analisi accademica La questione del supporto pubblico israeliano alla guerra a…

[Palestina] La sordità epidemica di Gaza, quando la guerra distrugge i sistemi uditivi

Secondo un reportage di Le Monde, nella famiglia Abou Amro nessuno conosce la lingua dei segni. Dana, una ragazza di…

[Palestina] Assalto israeliano all’Università di Bir Zeit, quando l’istruzione diventa zona di guerra

Il 6 gennaio  mattina, mentre 8.000 studenti seguivano le lezioni, l’Università di Bir Zeit è stata trasformata in una zona…