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14 July 2026

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Venerdì 15 maggio, in occasione del 78° anniversario della Nakba, studenti del collettivo Ecologia Politica Napoli hanno depositato delle macerie...

[Regno Unito] Il boia e il socio, come Londra finanzia con il commercio la pena di morte contro i palestinesi

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[Israele] Una mezza anguria sulle scarpe fa tremare l’opinione pubblica israrliana

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[Palestina] L’ONU accusa Israele: a Gaza si muore di bombe e di fame, la guerra è diventata disumana

 

Mentre i bombardamenti israeliani continuano a devastare la Striscia di Gaza, l’Alto Commissario delle Nazioni Unite per i Diritti Umani, Volker Türk, ha lanciato un’accusa durissima contro Tel Aviv: i metodi utilizzati dall’esercito israeliano stanno infliggendo una sofferenza “inaccettabile” e “disumana” alla popolazione palestinese, già stremata da quasi due anni di guerra incessante. Le vittime sarebbero oltre 55.000, tra cui migliaia di bambini.

La denuncia arriva mentre lunedì mattina, secondo fonti mediche, almeno 20 palestinesi sono stati uccisi in diversi punti della Striscia, tra cui 15 persone falciate nei pressi di centri di distribuzione alimentare a Rafah, controllati dalla controversa Gaza Humanitarian Foundation (GHF), sostenuta da Israele e Stati Uniti. Türk ha chiesto indagini urgenti e imparziali su questi attacchi contro civili disperati, spinti dalla fame a cercare aiuto.

Secondo il funzionario ONU, l’uso di un linguaggio “disumanizzante” da parte di alti esponenti del governo israeliano è un segnale allarmante che richiama “i crimini più gravi della storia”.

Israele usa il cibo come arma

Dopo aver imposto un assedio totale per quasi tre mesi, Israele ha recentemente allentato in parte il blocco, consentendo l’ingresso degli aiuti gestiti dalla GHF. Ma l’ONU e le principali organizzazioni umanitarie si sono rifiutate di collaborare con questa fondazione, accusandola di agire in funzione degli interessi militari israeliani più che delle reali necessità umanitarie.

Mentre la fame avanza e i civili muoiono in fila per un pacco alimentare, Türk ha affermato con chiarezza che Israele sta “militarizzando” il cibo, ostacolando l’arrivo di aiuti vitali. Ha esposto queste accuse durante la presentazione del suo rapporto annuale al Consiglio per i Diritti Umani delle Nazioni Unite a Ginevra.

A Gaza, intanto, la popolazione è allo stremo. Bombardata, affamata, dimenticata: ogni giorno che passa, la catastrofe umanitaria si approfondisce, mentre la comunità internazionale resta paralizzata.

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