28.2 C
Gerusalemme
22 October 2026

[Palestina] Ulm 5, cinque nomi contro una fabbrica di sterminio

E’ a notte dell’8 settembre 2025. Cinque persone entrano nello stabilimento tedesco della Elbit Systems dopo aver forzato una vetrata....

[Global Sumud Flotilla] “Mi hanno messo due dita nei genitali”, la denuncia di stupro contro i soldati israeliani

Una denuncia per violenza sessuale scuote ancora una volta il caso della Global Sumud Flotilla. Anna Liedtke, giornalista e attivista...

[Italia] Macerie davanti al rettorato: la Federico II tra accordi NATO e complicità nel genocidio

Venerdì 15 maggio, in occasione del 78° anniversario della Nakba, studenti del collettivo Ecologia Politica Napoli hanno depositato delle macerie...

[Gaza] Strage al caffè: un’inchiesta del Guardian rivela l’uso di una bomba da 500 libbre da parte di Israele

Un’inchiesta esclusiva del The Guardian ha rivelato che l’esercito israeliano ha utilizzato una bomba MK-82 da 500 libbre (230 kg), di fabbricazione statunitense, per colpire il caffè al-Baqa sulla spiaggia di Gaza lunedì scorso. L’ordigno, noto per la sua potenza distruttiva e la capacità di disperdere schegge su un’ampia area, è stato identificato grazie ai frammenti raccolti tra le macerie e all’ampio cratere lasciato dall’esplosione.

Secondo esperti di diritto internazionale, l’uso di una simile arma in presenza accertata di numerosi civili indifesi – tra cui donne, bambini e anziani – è quasi certamente illegale e potrebbe configurare un crimine di guerra. Il diritto umanitario internazionale, sancito dalle Convenzioni di Ginevra, vieta infatti attacchi che provochino “perdite civili incidentali” eccessive o sproporzionate rispetto al vantaggio militare previsto.

Il caffè al-Baqa era un luogo di ritrovo molto frequentato da residenti, giornalisti e attivisti, e non era incluso tra le aree sottoposte ad avvisi di evacuazione da parte delle autorità israeliane prima delle operazioni militari. L’attacco ha provocato la morte di almeno 24 persone – tra cui il noto reporter di guerra e regista palestinese Ismail Abu Hatab, una casalinga di 35 anni e una bambina di quattro anni – e il ferimento di decine di altri, compresi minorenni.

L’esercito israeliano ha dichiarato di aver preso misure per limitare i danni ai civili tramite sorveglianza aerea e ha avviato una revisione interna sull’accaduto. Tuttavia, secondo analisti legali, la scelta di impiegare una bomba di tale potenza in un ambiente affollato da civili rende difficile giustificare l’attacco come proporzionato o discriminato.

Il caso del caffè al-Baqa, documentato da The Guardian, solleva interrogativi cruciali sulla condotta delle operazioni militari in aree densamente popolate e sulla tutela dei civili durante i conflitti armati.

[Israele] Focus elezioni: Comunque andrà, sarà una Knesset e un governo di merda

Israele vota il 27 ottobre 2026 per eleggere i 120 deputati della ventiseiesima Knesset, per governare servono 61 seggi. A…

[Italia] Israele chiude la porta all’inviata di Radio Popolare. Martina Stefanoni non potrà raccontare il voto

Martina Stefanoni aveva già la valigia pronta. La giornalista di Radio Popolare si preparava a partire per Tel Aviv, dove…

[Israele] Il governo toglie fondi agli arabi per darli all’esercito e spinge per le classi separate tra uomini e donne all’università

Il governo israeliano ha dato il via libera a uno stanziamento di 1,03 miliardi di shekel, circa 310 milioni di…