28.2 C
Gerusalemme
18 May 2026

[Italia] Macerie davanti al rettorato: la Federico II tra accordi NATO e complicità nel genocidio

Venerdì 15 maggio, in occasione del 78° anniversario della Nakba, studenti del collettivo Ecologia Politica Napoli hanno depositato delle macerie...

[Regno Unito] Il boia e il socio, come Londra finanzia con il commercio la pena di morte contro i palestinesi

Undici tra le principali organizzazioni umanitarie e per i diritti umani del Regno Unito,  tra cui Human Rights Watch, Oxfam,...

[Israele] Una mezza anguria sulle scarpe fa tremare l’opinione pubblica israrliana

Ci voleva poco. Pochissimo. Un simbolo dipinto sulle scarpe, una mezza anguria, i colori della bandiera palestinesem e la scritta...

[Siria] Attentato suicida in chiesa a Damasco, almeno 25 morti e 63 feriti

Un attacco suicida ha colpito una chiesa a Damasco, causando la morte di almeno 25 persone e il ferimento di altre 63, come annunciato dal ministero della Salute siriano.

Secondo il ministero dell’Interno, durante una funzione serale di domenica, un individuo armato ha fatto irruzione nella chiesa greco-ortodossa del Profeta Elia, nel quartiere Dweila, ha cominciato a sparare e poi si è fatto esplodere con un giubbotto bomba. Le autorità hanno riferito che l’attentatore era legato allo Stato Islamico (IS), anche se il gruppo non ha ancora rivendicato l’attacco.

Le immagini dall’interno della chiesa mostrano un altare distrutto, panche ricoperte di vetri e pareti macchiate di sangue.

Un testimone, Lawrence Maamari, ha raccontato ad AFP che una persona armata è entrata in chiesa e ha iniziato a sparare, mentre i presenti tentavano di fermarla prima che si facesse esplodere. Un altro testimone, Ziad, che si trovava in un negozio vicino, ha riferito di aver sentito spari e poi un’esplosione che ha fatto volare i vetri, seguito da fiamme e panche scagliate verso l’entrata.

Si tratta del primo attacco di questo genere a Damasco dopo la caduta di Bashar al-Assad, rovesciato a dicembre da forze ribelli a guida islamista, che hanno così messo fine a tredici anni di guerra civile.

[Iran] Ali Vaez: «Siamo in un vicolo cieco». Trump e la guerra che nessuno riesce a vincere

Le ambizioni dei due alleati non coincidono. È quanto emerge dall’intervista rilasciata da Ali Vaez al quotidiano francese Libération. Trump ha…

[Iraq] Kataib Hezbollah offre un negoziato per la giornalista americana rapita a Baghdad

Kataib Hezbollah, potente milizia irachena legata all’Iran e classificata come organizzazione terroristica dagli Stati Uniti, ha contattato mercoledì le autorità…

[Siria] il cancelliere tedesco Merz usa i rifugiati siriani come moneta elettorale

Merz e i siriani: quando la propaganda elettorale si maschera da politica estera Il cancelliere tedesco Friedrich Merz ha incontrato…