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Gerusalemme
04 November 2026

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[Gaza] Decine di migliaia di manifestanti a Sydney a sostegno della Palestina: tra loro Julian Assange

Domenica migliaia di persone hanno partecipato a una grande manifestazione a Sydney per esprimere solidarietà al popolo palestinese. Tra i partecipanti c’era anche Julian Assange, il fondatore di WikiLeaks, apparso vicino ad alcune persone della sua famiglia e accanto a Bob Carr, ex ministro degli Esteri australiano e ex primo ministro dello stato di New South Wales. Assange, tornato in Australia lo scorso anno dopo essere stato rilasciato da un carcere britannico a massima sicurezza, non ha preso la parola né si è rivolto ai media.

 

 

La mobilitazione, nonostante il forte vento e la pioggia, ha visto il blocco del famoso ponte del porto di Sydney e si è svolta in un clima di grande partecipazione. Le urla dei manifestanti hanno scandito slogan come “Fermate il fuoco ora” e “Libertà per la Palestina”. La polizia del New South Wales ha disposto un incremento di centinaia di agenti per garantire l’ordine pubblico durante il corteo.

Mahrin Farooqi, senatrice del partito dei Verdi, ha definito la manifestazione “storica” e ha chiesto l’imposizione di dure sanzioni contro Israele, accusando le sue forze di aver commesso “massacri” nella Striscia di Gaza. Le sue posizioni hanno trovato il contrappunto nell’opposizione del premier dello stato, Chris Minns.

Decine di manifestanti hanno esposto cartelli con i nomi di migliaia di bambini palestinesi vittime dei combattimenti iniziati nell’ottobre 2023, in quella che i manifestanti definiscono una “guerra di sterminio” israeliana. Nel frattempo, Ed Husic, deputato del Partito Laburista, ha esortato il governo federale guidato da Anthony Albanese a riconoscere ufficialmente lo Stato di Palestina, rilanciando un tema delicato e centrale nel dibattito politico australiano.

Questa grande manifestazione a Sydney è solo una delle tante mobilitazioni globali che riflettono la crescente richiesta di giustizia e pace per il popolo palestinese in un contesto di crisi umanitaria e conflitti che continuano a scuotere l’attenzione internazionale.

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