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Gerusalemme
26 August 2026

[Palestina] Ulm 5, cinque nomi contro una fabbrica di sterminio

E’ a notte dell’8 settembre 2025. Cinque persone entrano nello stabilimento tedesco della Elbit Systems dopo aver forzato una vetrata....

[Global Sumud Flotilla] “Mi hanno messo due dita nei genitali”, la denuncia di stupro contro i soldati israeliani

Una denuncia per violenza sessuale scuote ancora una volta il caso della Global Sumud Flotilla. Anna Liedtke, giornalista e attivista...

[Italia] Macerie davanti al rettorato: la Federico II tra accordi NATO e complicità nel genocidio

Venerdì 15 maggio, in occasione del 78° anniversario della Nakba, studenti del collettivo Ecologia Politica Napoli hanno depositato delle macerie...

[Iran] Londra chiede la de-escalation e il dialogo diplomatico

I capi della diplomazia di Teheran e Londra al telefono hanno affrontato le drammatiche conseguenze dell’attacco aereo statunitense contro i siti nucleari iraniani. Il ministro degli Esteri iraniano Seyed Abbas Araghchi ha condannato con forza l’operazione, definendola una violazione del diritto internazionale e un atto di aggressione contro la sovranità dell’Iran. “Non possiamo accettare che la comunità internazionale resti a guardare di fronte a simili azioni unilaterali”, ha dichiarato Araghchi, sottolineando la necessità di rispettare la Carta delle Nazioni Unite. Il segretario agli Esteri britannico David Lammy ha espresso rammarico per l’incidente, negando qualsiasi coinvolgimento del Regno Unito. “La nostra posizione è chiara: sosteniamo la de-escalation e il dialogo diplomatico”, ha affermato Lammy, invitando tutte le parti a evitare ulteriori provocazioni e a riprendere i negoziati. L’attacco degli Stati Uniti, condotto nelle prime ore di domenica 22 giugno, ha colpito tre importanti siti nucleari iraniani – Fordow, Natanz e Isfahan. La situazione resta estremamente tesa, con il rischio di un’ulteriore escalation militare.

[Palestina] Gaza, un caffè sul porto trasformato in un cimitero

Erano usciti dalle tende per un momento di tregua dal caldo asfissiante, gli abitanti del porto di Gaza City ridotto…

[Medio Oriente] L’escalation si allarga; Iran, Iraq, Egitto e Arabia Saudita nella spirale del conflitto

Il conflitto in Medio Oriente si allarga e l’Iran resta al centro della nuova escalation. Nella notte tra mercoledì e…

Mamdani valuta l’arresto di Netanyahu a New York, il sindaco lo definisce «criminale di guerra»

Il sindaco di New York, Zohran Mamdani, in un’intervista al podcast del New York Times, ha ribadito che il primo…