28.2 C
Gerusalemme
26 August 2026

[Palestina] Ulm 5, cinque nomi contro una fabbrica di sterminio

E’ a notte dell’8 settembre 2025. Cinque persone entrano nello stabilimento tedesco della Elbit Systems dopo aver forzato una vetrata....

[Global Sumud Flotilla] “Mi hanno messo due dita nei genitali”, la denuncia di stupro contro i soldati israeliani

Una denuncia per violenza sessuale scuote ancora una volta il caso della Global Sumud Flotilla. Anna Liedtke, giornalista e attivista...

[Italia] Macerie davanti al rettorato: la Federico II tra accordi NATO e complicità nel genocidio

Venerdì 15 maggio, in occasione del 78° anniversario della Nakba, studenti del collettivo Ecologia Politica Napoli hanno depositato delle macerie...

[Medio Oriente] In 12 ore Israele bombarda in Siria, Libano e i campi profughi a Gaza. Mentre i coloni attaccano i villaggi in Cisgiordania

Nelle ultime 12 ore, Israele ha intensificato la sua offensiva sulla Striscia di Gaza, colpendo zone residenziali e campi profughi già gravemente provati. I raid hanno causato almeno 12 morti tra i palestinesi, compresi donne e bambini, e decine di feriti. Tra le aree colpite figurano i quartieri di al-Zarqa, Zeitoun, Sheikh Radwan e il campo profughi di Shati. Gli attacchi hanno centrato case e tende di sfollati, aggravando la già drammatica emergenza umanitaria dovuta al blocco di cibo, acqua e medicinali imposto da Israele.

Incursioni aeree israeliane in Libano

La tensione si è estesa anche a nord, con l’aviazione militare israeliana che nelle ultime ore ha lanciato una serie di bombardamenti contro obiettivi nel Bekaa, nell’est del Libano, zona frequebtata da attivisti e miliziani Hezbollah. L’Agenzia Nazionale d’Informazione libanese ha riferito che almeno 12 persone sono state uccise e otto ferite durante un raid aereo israeliano nell’est del Libano che ha colpito un campo per sfollati siriani nella valle della Bekaa settentrionale. Tra le vittime dell’attacco nella zona di Wadi Fara vi sono sette cittadini siriani. L’azione ha colpito un campo che ospitava civili sfollati dalla Siria.

Attacchi in Siria: escalation a Suwayda

Sul fronte siriano, caccia israeliani hanno effettuato raid mirati contro mezzi e postazioni delle forze governative nella provincia meridionale di Suwayda. Gli attacchi sono stati ordinati dal primo ministro israeliano Netanyahu come segnale di “chiaro avvertimento” al governo siriano, accusato di attaccare civili nella regione a maggioranza drusa. Il ministero della Difesa siriano ha confermato che l’esercito si sta ritirando dalla città di Suwayda dopo pesanti scontri e numerose vittime negli ultimi giorni.

Assalti dei coloni in Cisgiordania

Parallelamente ai bombardamenti, si registra una nuova ondata di violenza dei coloni israeliani contro le comunità palestinesi in Cisgiordania. Nelle ultime ore, un uomo di 62 anni è stato ferito dai coloni a Khirbet Umm Nir, vicino a Susiya, nell’area di Masafer Yatta, a sud di Hebron. Questi attacchi, spesso perpetrati con la copertura dell’esercito israeliano, si inseriscono in un quadro di crescente tensione e impunità. L’Ufficio ONU per i diritti umani denuncia un incremento del 13% delle aggressioni nel 2025, con quasi 760 episodi che hanno provocato feriti o danni gravi per i palestinesi.

[Palestina] “Nessun bambino viene colpito due volte per sbaglio”: la testimonianza del chirurgo di Gaza

Mark Perlmutter non è un attivista di professione, è un chirurgo ortopedico americano, originario del North Carolina, ebreo, con alle…

[Palestina] Ulm 5, cinque nomi contro una fabbrica di sterminio

E’ a notte dell’8 settembre 2025. Cinque persone entrano nello stabilimento tedesco della Elbit Systems dopo aver forzato una vetrata.…

[Palestina] Gaza, un caffè sul porto trasformato in un cimitero

Erano usciti dalle tende per un momento di tregua dal caldo asfissiante, gli abitanti del porto di Gaza City ridotto…