Le principali agenzie di stampa internazionali – AFP, Associated Press, Reuters e BBC – hanno diffuso un appello congiunto rivolto alle autorità israeliane in merito alla drammatica situazione dei giornalisti a Gaza, sottolineando che essi stanno vivendo le stesse privazioni di cui soffre la popolazione locale. Le agenzie evidenziano come sia diventato estremamente difficile per i loro corrispondenti reperire cibo e sostentamento, al punto che la minaccia della fame è diventata una delle principali preoccupazioni, a fianco delle consuete difficoltà legate alla copertura di conflitti armati.
Dal comunicato emerge una forte preoccupazione per la sicurezza alimentare e la salute dei giornalisti presenti nella Striscia di Gaza, che operano in condizioni di isolamento quasi totale a causa delle restrizioni all’ingresso e all’uscita imposte dalle autorità israeliane dall’inizio della crisi. Le quattro agenzie sottolineano il ruolo insostituibile di questi reporter come testimoni indipendenti degli eventi, ribadendo che la mancanza di accesso per i media internazionali e la privazione di viveri rischiano di compromettere la capacità del mondo di conoscere ciò che accade realmente nell’area.
Nel loro messaggio, AFP, AP, Reuters e BBC chiedono esplicitamente che sia consentito ai giornalisti di entrare e uscire liberamente da Gaza, oltre a garantire che gli aiuti umanitari, con particolare attenzione alle scorte alimentari, raggiungano sia la popolazione locale sia coloro che lavorano sul campo per informare l’opinione pubblica globale.

