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11 July 2026

[Italia] Macerie davanti al rettorato: la Federico II tra accordi NATO e complicità nel genocidio

Venerdì 15 maggio, in occasione del 78° anniversario della Nakba, studenti del collettivo Ecologia Politica Napoli hanno depositato delle macerie...

[Regno Unito] Il boia e il socio, come Londra finanzia con il commercio la pena di morte contro i palestinesi

Undici tra le principali organizzazioni umanitarie e per i diritti umani del Regno Unito,  tra cui Human Rights Watch, Oxfam,...

[Israele] Una mezza anguria sulle scarpe fa tremare l’opinione pubblica israrliana

Ci voleva poco. Pochissimo. Un simbolo dipinto sulle scarpe, una mezza anguria, i colori della bandiera palestinesem e la scritta...

[Palestina] Esecuzioni sommarie a Nablus: due fratelli uccisi a sangue freddo dai soldati israeliani

A Nablus, la notte si è chiusa con un’altra tragedia. Due fratelli palestinesi, Nidal e Khaled Umairah, sono stati uccisi martedì sera durante una delle incursioni militari più massicce condotte da Israele nella città vecchia negli ultimi due anni. L’operazione, iniziata all’alba, ha portato decine di soldati israeliani a pattugliare i vicoli della città, seminando il panico tra i residenti.

Nidal, 40 anni, si è fatto avanti a mani nude verso i militari. Era disarmato e voleva solo parlare, forse spiegare, forse difendere. In risposta, è stato aggredito con calci e spintoni. Suo fratello Khaled, 35 anni, ha tentato di intervenire per proteggerlo. I colpi sono partiti subito dopo, una raffica improvvisa che li ha lasciati entrambi a terra, senza vita.

Ghassan Hamdan, responsabile della Società Palestinese di Soccorso Medico, ha assistito alla scena. “Erano almeno in dodici,” ha dichiarato, “e hanno sparato con le mitragliatrici in simultanea. Quando abbiamo cercato di soccorrerli, ci hanno sparato addosso.”

I testimoni parlano di una violenza cieca, sproporzionata, immotivata. Un escalation gratuita, che non ha fatto altro che aggiungere due nomi a una lista già troppo lunga. Secondo il paramedico Hamza Abu Hajar, Nidal stava solo cercando di rientrare a casa per mettere in salvo la sua famiglia. “Gli avevano perfino sollevato la maglia per vedere se fosse armato. Non lo era. Poi hanno aperto il fuoco su di lui, e su di noi.”

Due fratelli uccisi. Un’altra notte di lutto in Palestina.

[Palestina] L’annessione silenziosa della Cinsgiordania che smantella Oslo e cancella i palestinesi dalla terra

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