28.2 C
Gerusalemme
17 May 2026

[Italia] Macerie davanti al rettorato: la Federico II tra accordi NATO e complicità nel genocidio

Venerdì 15 maggio, in occasione del 78° anniversario della Nakba, studenti del collettivo Ecologia Politica Napoli hanno depositato delle macerie...

[Regno Unito] Il boia e il socio, come Londra finanzia con il commercio la pena di morte contro i palestinesi

Undici tra le principali organizzazioni umanitarie e per i diritti umani del Regno Unito,  tra cui Human Rights Watch, Oxfam,...

[Israele] Una mezza anguria sulle scarpe fa tremare l’opinione pubblica israrliana

Ci voleva poco. Pochissimo. Un simbolo dipinto sulle scarpe, una mezza anguria, i colori della bandiera palestinesem e la scritta...

[Gaza] Israele uccide 19 persone, tra cui 4 giornalisti, nel bombardamento dell’Ospedale Nasser

Almeno 19 persone sono rimaste uccise in un attacco aereo israeliano contro un ospedale a sud della Striscia di Gaza. Tra le vittime figurano almeno quattro giornalisti palestinesi, tra cui due dell’Associated Press e uno di al Jazeera.

Mariam Dagga, 33 anni, collaborava come freelance con Associated Press dall’inizio della guerra a Gaza, oltre che con altre testate giornalistiche internazionali. Nei suoi ultimi servizi aveva raccontato le difficoltà dei medici dell’ospedale Nasser, impegnati a salvare la vita a bambini sani che stavano morendo di fame.

Al Jazeera ha confermato che il suo giornalista Mohammed Salam è tra le vittime dell’attacco aereo contro l’ospedale Nasser. Anche l’agenzia Reuters ha riferito che il suo collaboratore, il cameraman Hussam al-Masri, è stato ucciso nello stesso attacco, mentre il fotografo Hatem Khaled, anch’egli collaboratore di Reuters, è rimasto ferito.

Secondo il Committee to Protect Journalists (CPJ), la guerra tra Israele e Hamas è uno dei conflitti più letali per gli operatori dell’informazione: in 22 mesi hanno perso la vita 192 giornalisti a Gaza. Al confronto, la guerra tra Russia e Ucraina ha causato finora la morte di 18 giornalisti.

L’Ufficio del Primo Ministro israeliano e l’esercito israeliano hanno rifiutato di commentare l’accaduto.

 

Fame e crisi sanitaria

Intanto, nei reparti pediatrici degli ospedali rimasti operativi, i medici riferiscono di non avere più i mezzi per contrastare la carestia che sta decimando la popolazione infantile. Le agenzie umanitarie parlano apertamente di una carestia “indotta artificialmente” dalle restrizioni israeliane, con bambini che continuano a morire per malnutrizione e mancanza di accesso a cibo e medicinali.

Intensificazione delle operazioni militari a Gaza City

Secondo fonti locali, l’esercito israeliano ha intensificato gli attacchi nelle aree di Zeitoun e Sabra, quartieri densamente popolati di Gaza City. L’operazione fa parte di un piano militare volto a prendere il controllo della città e a costringere la popolazione palestinese a spostarsi verso sud.

Attacchi nello Yemen

Anche al di fuori della Striscia di Gaza, il conflitto continua ad allargarsi. I ribelli Houthi hanno denunciato che raid israeliani sulla capitale yemenita Sanaa hanno provocato almeno sei morti e 86 feriti. I bombardamenti hanno colpito edifici governativi, incluso il palazzo presidenziale, e alcune infrastrutture energetiche, aggravando la crisi umanitaria in corso nello Yemen.

Bilancio complessivo del conflitto

Secondo i dati aggiornati:

  • Almeno 62.622 palestinesi sono stati uccisi e 157.673 feriti dall’inizio della guerra a Gaza.

  • Il conflitto è iniziato dopo l’attacco di Hamas del 7 ottobre 2023, che provocò 1.139 vittime in Israele e il sequestro di oltre 200 ostaggi.

[Palestina] Gaza, tra 8.500 e 10.000 corpi ancora sotto le macerie: il cessate il fuoco non ha cambiato nulla

A quasi un anno e mezzo dall’accordo di cessate il fuoco tra Israele e Hamas, entrato in vigore nell’ottobre 2025,…

[Palestina] Gerusalemme, la Nakba infinita. Quando l’odio diventa festa di Stato

Il 15 maggio il mondo ricorda la Nakba, la catastrofe che nel 1948 espulse centinaia di migliaia di palestinesi dalle…

[Israele] Sanzioni ai coloni? L’Ue colpisce le comparse e lascia in scena i mandanti

Lunedì 12 maggio 2026 i ministri degli Esteri dell’Unione Europea hanno raggiunto un accordo politico per sanzionare tre coloni e…