Il presidente della Camera dei Rappresentanti degli Stati Uniti, Mike Johnson, ha compiuto una visita senza precedenti in una colonia israeliana nella Cisgiordania occupata, precisamente nell’insediamento di Ariel, colonia alle porte di Gerusalemme che vede tra gli illegali residenti anche l’ex parlamentare italiana Fiamma Nirenstein. La stampa araba sottolinea che questa è la prima volta che una figura di così alto rango istituzionale americana visita un insediamento nel territorio occupato.
La visita, definita “privata” e organizzata da una lobby pro-Israele, ha subito attirato forti critiche dal Ministero degli Esteri palestinese, che l’ha definita una grave violazione del diritto internazionale. Secondo il comunicato ufficiale, le dichiarazioni di Johnson a sostegno dell’annessione della Cisgiordania incentivano la violenza dei coloni e la confisca di ulteriori terre palestinesi. La visita, infatti, rappresenta una netta rottura con la posizione pubblica e tradizionale degli Stati Uniti, che ufficialmente considerano gli insediamenti israeliani un ostacolo alla pace.
الخارجية: زيارة مايك جونسون لمستوطنة “اريئيل” تتناقض مع الموقف الأمريكي المعلن من الاستيطان
تدين وزارة الخارجية والمغتربين الزيارة التي قام بها رئيس مجلس النواب الأميركي مايك جونسون لمستوطنة “اريئيل” الجاثمة على أراضي المواطنين الفلسطينيين وسط الضفة الغربية المحتلة، وكذلك… pic.twitter.com/LPsZ7uKjOp
— State of Palestine – MFA 🇵🇸🇵🇸 (@pmofa) August 4, 2025
Tra i membri della delegazione c’erano anche altri parlamentari repubblicani noti per il supporto agli insediamenti. Il viaggio di Johnson in Israele – che durerà in modo insolitamente lungo fino al 10 agosto – include anche incontri con i principali leader israeliani e una visita prevista nella Striscia di Gaza presso centri di aiuti umanitari sostenuti da USA e Israele.

