28.2 C
Gerusalemme
12 June 2026

[Italia] Macerie davanti al rettorato: la Federico II tra accordi NATO e complicità nel genocidio

Venerdì 15 maggio, in occasione del 78° anniversario della Nakba, studenti del collettivo Ecologia Politica Napoli hanno depositato delle macerie...

[Regno Unito] Il boia e il socio, come Londra finanzia con il commercio la pena di morte contro i palestinesi

Undici tra le principali organizzazioni umanitarie e per i diritti umani del Regno Unito,  tra cui Human Rights Watch, Oxfam,...

[Israele] Una mezza anguria sulle scarpe fa tremare l’opinione pubblica israrliana

Ci voleva poco. Pochissimo. Un simbolo dipinto sulle scarpe, una mezza anguria, i colori della bandiera palestinesem e la scritta...

[Regno Unito] Il boia e il socio, come Londra finanzia con il commercio la pena di morte contro i palestinesi

Undici tra le principali organizzazioni umanitarie e per i diritti umani del Regno Unito,  tra cui Human Rights Watch, Oxfam, ActionAid UK, War on Want e il Council for Arab-British Understanding, hanno lanciato un appello congiunto al governo di Londra affinché sospenda l’accordo commerciale con Israele. La ragione immediata è l’approvazione formale, avvenuta a marzo 2026, di una legge che introduce la pena di morte obbligatoria applicabile attraverso i tribunali militari israeliani — un sistema che registra un tasso di condanna prossimo al 96 percento, è privo delle più elementari garanzie processuali e ricorre sistematicamente alla tortura per estorcere “confessioni”. Come ha sottolineato Shahd Mousalli, Senior Humanitarian Influencing Advisor di Oxfam e co-autrice del comunicato congiunto: «Questa legislazione, che impone di fatto una pena di morte quasi obbligatoria ai palestinesi nei territori occupati, è l’ennesima dimostrazione della totale impunità che il Regno Unito ha consentito a Israele. Questo non può continuare».

Apartheid, genocidio e complicità britannica

La legge è stata definita dalle organizzazioni firmatarie «discriminatoria per progetto»: si applica esclusivamente ai palestinesi e non ai cittadini israeliani che commettono gli stessi reati, e non prevede alcuna salvaguardia per i minori, nonostante Israele sia uno dei pochissimi paesi al mondo a processare bambini davanti a corti militari. Nella lettera aperta alla ministra degli Esteri Yvette Cooper, i firmatari chiedono anche che Londra implementi il parere consultivo della Corte Internazionale di Giustizia del 2024, che ha dichiarato illegale l’occupazione israeliana della Palestina. «La nuova legge sulla pena di morte di Israele espone ancora una volta il suo regime di apartheid contro i palestinesi e la complicità del governo britannico nelle atrocità israeliane», ha dichiarato Neil Sammonds di War on Want, aggiungendo che «il Regno Unito privilegia il business as usual con i carnefici rispetto ai propri obblighi legali e morali».

Londra, il “global leader” che abdica ai propri valori

L’aspetto più stridente è la contraddizione in cui si trova il governo britannico: il Regno Unito si è da decenni autoproclamato leader globale nell’abolizione della pena di morte, ma non riesce a reagire con fermezza quando è il suo principale alleato mediorientale a introdurla. Yasmine Ahmed, direttrice di Human Rights Watch UK, ha parlato senza mezzi termini di una risposta «farsescamente inadeguata», mentre Chris Doyle del Council for Arab-British Understanding ha avvertito che «la mancanza di responsabilizzazione ha permesso a Israele di comportarsi come uno Stato fuorilegge, occupando il territorio di tre Stati e commettendo crimini di guerra in Libano, Siria e Iran». La legge prevede l’esecuzione mediante impiccagione entro 90 giorni dalla condanna definitiva, senza che sia richiesta l’unanimità dei giudici. Le organizzazioni firmatarie esigono azioni concrete, non mere “espressioni di preoccupazione”, prima che la prima esecuzione abbia luogo.

[Italia] Macerie davanti al rettorato: la Federico II tra accordi NATO e complicità nel genocidio

Venerdì 15 maggio, in occasione del 78° anniversario della Nakba, studenti del collettivo Ecologia Politica Napoli hanno depositato delle macerie…

[Israele] Sanzioni ai coloni? L’Ue colpisce le comparse e lascia in scena i mandanti

Lunedì 12 maggio 2026 i ministri degli Esteri dell’Unione Europea hanno raggiunto un accordo politico per sanzionare tre coloni e…

[Israele] Una mezza anguria sulle scarpe fa tremare l’opinione pubblica israrliana

Ci voleva poco. Pochissimo. Un simbolo dipinto sulle scarpe, una mezza anguria, i colori della bandiera palestinesem e la scritta…