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Gerusalemme
11 July 2026

[Italia] Macerie davanti al rettorato: la Federico II tra accordi NATO e complicità nel genocidio

Venerdì 15 maggio, in occasione del 78° anniversario della Nakba, studenti del collettivo Ecologia Politica Napoli hanno depositato delle macerie...

[Regno Unito] Il boia e il socio, come Londra finanzia con il commercio la pena di morte contro i palestinesi

Undici tra le principali organizzazioni umanitarie e per i diritti umani del Regno Unito,  tra cui Human Rights Watch, Oxfam,...

[Israele] Una mezza anguria sulle scarpe fa tremare l’opinione pubblica israrliana

Ci voleva poco. Pochissimo. Un simbolo dipinto sulle scarpe, una mezza anguria, i colori della bandiera palestinesem e la scritta...

Riprendiamo

Riprendiamo da dove avevamo lasciato nel 2010. Dal riproporre il pensiero di attivisti e persone arabe, scrittori e tutti coloro che ricompongono costantemente una società a noi sorella.
Per dovere di cronaca riporteremo anche comunicati e azioni dei governi e organizzazioni politiche arabe, sempre con la coscienza di parteggiare con i popoli e non con i governi, per quanto in contrasto con il neocolonialismo occidentale.
In seicento giorni di genocidio ci siamo costantemente chiesti che fare. In una società sonnolenta dove le sinistre istituzionali hanno atteso 53mila morti per scendere in piazza, dove i governanti si parano moralmente il culo nel fare vedere che intendono ospitare la sopravvissuta di nove fratelli mentre hanno venduto e vendono armi affinché gli altri otto fossero trucidati, dove nel dibattito pubblico i più gettonati sono i “propagandisti, bugiardi e lobbisti di merda” che dove li metti li metti nell’arco temporale della storia sempre dalla parte di un genocidio risiederanno, noi abbiamo organizzato cortei e presidi, raccolto fondi per l’assistenza sanitaria a Gaza, organizzato dibattiti e concerti per raccolta fondi, ospitato pensatori e attivisti dell’altra sponda del comune mare affinché emergesse sempre più l’identità comune, abbiamo interloquito con ebrei italiani pacifisti, scoprendo nove volte su dieci che la pace che loro immaginano non prevede una uguaglianza di cittadinanza e di opportunità in quel territorio non troppo lontano e martoriato. Abbiamo fatto tutto questo con la sensazione perenne che non sia sufficiente. Oggi ri-aggiungiamo questo tassello, una piccola aggiunta ai quei siti di informazione che propongono un immaginario e una umanità differente. Continuerà ad essere insufficiente il nostro agre, ma sappiamo che l’informazione e la divulgazione di altre opinioni, il ripristino della storia per quello che è stato, è un campo necessario. Noi ci siamo, se ci troverete in qualche modo utili troverete anche il modo di sostenerci.

La redazione

[Italia] I nipoti dei fascisti di merda che firmarono le leggi razziali oggi promuovono una legge illiberale sull’antisemitismo

C’è qualcosa di profondamente osceno  e insieme di perfettamente coerente  nel fatto che Fratelli d’Italia, erede diretto di quel Msi…

[Israele – Usa] Dalla guerra preventiva all’annientamento. La non strategia di chi sopravive solo con la morte degli altri

In Medio Oriente la logica della “guerra preventiva” è diventata una spirale che si autoalimenta. Israele dopo aver spinto gli…

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In un editoriale pubblicato su Al Jazeera Mariam Barghouti smonta la narrazione ufficiale israeliana e mette in luce come l’annessione della…